Nei giorni scorsi a Capaccio Paestum, nell’ambito della XXVII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, è stato presentato il Meeting “Anima”, una tre giorni dedicata alla valorizzazione e promozione del patrimonio spirituale, artistico e culturale della provincia di Salerno. Il Meeting si terrà dal 5 al 7 dicembre 2025 nella Certosa di San Lorenzo a Padula.

Nel corso della conferenza di presentazione, introdotta dal Consigliere provinciale Pasquale Sorrentino, si sono susseguiti gli interventi di S.E. Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, di S.E. Giuseppe Giudice, Vescovo di Nocera-Sarno, e di S.E. Orazio Soricelli, Vescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, che hanno offerto riflessioni profonde sul valore del patrimonio religioso e artistico come strumento di crescita spirituale e culturale. A loro si sono uniti don Giuseppe Radesca, Vicario generale della Diocesi di Teggiano-Policastro in rappresentanza di S.E. Antonio De Luca, e don Angelo Tabasco, incaricato diocesano per il Turismo e il Tempo Libero, in rappresentanza di S.E. Vincenzo Calvosa, Vescovo di Vallo della Lucania. Tutti hanno sottolineato la necessità di promuovere una rete di accoglienza che unisca fede, arte e natura, per accompagnare il visitatore in un’esperienza autentica e profonda.
A rappresentare le istituzioni civili, Michela Cimino, sindaca di Padula, e Gaetano Paolino, sindaco di Capaccio Paestum, che hanno evidenziato come il turismo religioso possa diventare una risorsa strategica per la valorizzazione dei piccoli comuni, generando economia e custodendo identità.
“Anima” è un progetto che nasce con l’intento di unire la dimensione spirituale con quella del turismo sostenibile, valorizzando i luoghi della fede come spazi di incontro, bellezza e comunità, facendo rete tra diocesi, enti ed operatori. Ora “Anima” si prepara al suo appuntamento centrale, in programma alla Certosa di Padula, dove si ritroveranno istituzioni, operatori e comunità per dare vita a un vero e proprio viaggio dell’anima, in cui la spiritualità incontra la bellezza dei territori e il desiderio di costruire insieme un futuro di coesione e crescita.