Celebrazioni del 4 Novembre: da Salerno al Vallo di Diano, al Tanagro ed Alburni, un tributo corale all’Unità d’Italia e alle Forze Armate

Si è svolta questa mattina a Salerno la cerimonia per il 107° anniversario del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, organizzata dalla Prefettura in collaborazione con il Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°). L’evento ha ricordato l’armistizio di Villa Giusti, che il 4 novembre 1918 pose fine alla Prima guerra mondiale. Il Prefetto Francesco Esposito, insieme alle autorità civili e militari, ha deposto corone d’alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Vittorio Veneto. La celebrazione è proseguita in Piazza Amendola con lo schieramento dei reparti, dei Gonfaloni e delle associazioni combattentistiche. Momento centrale è stato l’alzabandiera solenne, accompagnato dall’Inno nazionale e dalla lettura dei messaggi istituzionali.

L’Orchestra di Fiati del Liceo Musicale “Alfano I”, diretta dal maestro Pasquale Occhinegro, ha reso la cerimonia particolarmente suggestiva. Le celebrazioni per il 4 novembre si sono tenute in tutto il Salernitano, dal capoluogo ai territori del Vallo di Diano, del Tanagro e degli Alburni. Da nord a sud del comprensorio, le amministrazioni comunali, insieme ai rappresentanti delle Forze Armate, delle associazioni dei militari in congedo e delle scuole, hanno organizzato commemorazioni nei pressi dei monumenti ai Caduti di ciascun comune.
Molto sentita la partecipazione degli alunni e delle alunne degli istituti scolastici locali, che con bandiere e canti patriottici hanno contribuito a rendere omaggio ai caduti e a mantenere vivo il valore della memoria collettiva. A Roscigno l’incontro “Storie di resilienza”, organizzato dalla Fondazione Monte Pruno insieme al Comune, ha riunito istituzioni, studenti e cittadini in un momento di forte partecipazione civile.


I lavori, moderati dal giornalista Vito Sansone, sono stati aperti dai saluti del Sindaco Pino Palmieri, della Dirigente scolastica Rita Brenca, del Colonnello dei Vigili del Fuoco Antonio Di Peso e del Presidente della Banca Monte Pruno Michele Albanese. Il Capitano Veronica Pastori, Comandante dei Carabinieri di Sala Consilina, ha invitato i giovani alla responsabilità, introducendo la toccante testimonianza del Colonnello Carlo Calcagni, simbolo di coraggio e dedizione. Calcagni ha ricordato che “la Patria non è un confine, ma un dovere morale”, suscitando profonda emozione tra i presenti.
Nel suo intervento, Michele Albanese ha ribadito il ruolo educativo e sociale della Fondazione e della BCC Monte Pruno, sottolineando che “la memoria è un atto d’amore verso la nostra storia e le nuove generazioni”

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