A Salerno un flash mob per il colonnello Fabio Cagnazzo, accusato dell’omicidio del sindaco pescatore di Pollica

Questa mattina, intorno alle 9, circa un centinaio di persone si è riunito davanti al Tribunale di Salerno per il flash mob organizzato in segno di solidarietà nei confronti del tenente colonnello Fabio Cagnazzo che, insieme al brigadiere Lazzaro Cioffi e all’imprenditore Giuseppe Cipriano, è accusato dell’omicidio del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo. Gli amici del colonnello e i suoi sostenitori hanno raggiunto il palazzo di giustizia dove si tiene l’udienza preliminare che deciderà se i tre indagati, coinvolti nell’inchiesta sull’omicidio del sindaco Vassallo, avvenuto nel 2010, dovranno andare a processo.

L’iniziativa- hanno fatto sapere gli organizzatori- è nata dal desiderio di esprimere “solidarietà a Cagnazzo e piena fiducia nella sua innocenza”. Allo stesso tempo, però, la manifestazione vuole rilanciare la richiesta di verità e giustizia per Angelo Vassallo, una figura simbolo del Cilento.

La mobilitazione è nata in maniera spontanea attraverso il gruppo Facebook che sostiene il colonnello dei carabinieri. I partecipanti al flash mob hanno indossato magliette con l’hashtag #iostoconFabioCagnazzo, divenuto il segno distintivo della comunità che si è stretta attorno al tenente colonnello nelle ultime settimane.

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