Roberto Fico nuovo presidente della Regione Campania

Il nuovo Presidente della Giunta Regionale della Campania è il candidato del centro sinistra Roberto Fico, sostenuto da Pd, M5s, Avs, Fico Presidente, A Testa alta, Noi di Centro-Noi Sud, Avanti Campania, Casa Riformista, in vantaggio con il 59,5%, battendo Edmondo Cirielli candidato del centrodestra appoggiato da Fdi, Fi, Lega, Cirielli Presidente, Noi Moderati, Udc, Democrazia Cristiana con Rotondi, Pensionati – Consumatori. Un dato che emerge da questa tornata elettorale è il calo dell’affluenza in Campania che si è attestata al 44, 06% degli aventi diritto: 11 punti in meno rispetto al 2020, quando a votare andò il 55,52%.

«Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”. Questo il primo commento della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni su X.

Grillino” della prima ora e figura storica dell’ala più a sinistra del M5S, Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania. Nato a Napoli nel 1974, laureato con lode in Scienze della Comunicazione, si avvicina alla politica nel 2005 fondando il meetup “Amici di Beppe Grillo”. Attivo nelle battaglie per l’acqua pubblica e contro le discariche, ottiene il suo primo risultato politico con il ritiro di una delibera sulla privatizzazione del servizio idrico. Con la nascita del Movimento nel 2009, Fico diventa uno dei volti più riconoscibili e si candida nel 2010 alla Regione e nel 2011 al Comune di Napoli, fermandosi però sotto il 2%.

L’affluenza alle urne nei comuni del Vallo di Diano, del Tanagro e degli Alburni mostra un quadro molto variegato. Polla e Pertosa guidano con oltre il 66%, seguite da Sassano e Salvitelle. Petina e Sant’Arsenio superano il 50%, mentre Sala Consilina e San Pietro al Tanagro si fermano intorno al 49%. Sanza, Teggiano e Roscigno restano tra il 42% e il 44%, Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Corleto Monforte e San Rufo tra il 36% e il 38%, con Casalbuono sotto il 34%. Padula registra il dato più basso, appena il 30,55%. Rispetto al passato, si conferma un netto calo generale di partecipazione alle urne per l’elezione del Consiglio Regionale.

Per quanto riguarda i candidati del territorio bisognerà aspettare le prossime ore per sapere chi è riuscito ad accedere al consiglio regionale.

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