Padula. Il convegno “Oltre il Bilancio” conferma il ruolo strategico della sostenibilità. Presente la Banca Monte Pruno

Si è svolto a Padula il convegno “Oltre il Bilancio: pratiche di sostenibilità e assurance alla prova della nuova normativa europea”, un appuntamento che ha raccolto ampio interesse tra professionisti, imprese e rappresentanti istituzionali. L’iniziativa, ospitata presso la nuova sede della Comunità Montana Vallo di Diano, ha rappresentato un momento di confronto altamente qualificato, pensato per approfondire i fondamenti della CSRD, il principio della doppia rilevanza, la rendicontazione consolidata di sostenibilità e le nuove competenze richieste a professionisti e imprese in un contesto normativo europeo sempre più rigoroso.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Vicepresidente della Comunità Montana Antonio Pagliarulo, del Presidente dell’Ordine dei Commercialisti Nunzio Ritorto e del Direttore Generale della BCC Monte Pruno, Cono Federico. A moderare i lavori è stato Giuseppe Abbruzzese, mentre tra i relatori si sono distinti gli interventi di Ciro Pomposo e di Lorenzo Kasperkovitz, responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità del Gruppo Cassa Centrale, che hanno arricchito il dibattito con analisi tecniche e riflessioni sulla trasformazione dei sistemi di rendicontazione. L’iniziativa ha inoltre riconosciuto cinque crediti formativi ai dottori commercialisti e ai revisori contabili presenti.

Tra i contributi più attesi e qualificati della giornata, si è distinta la partecipazione della Banca Monte Pruno, presente con il Direttore Generale Cono Federico, che ha fornito una lettura concreta e altamente professionale del nuovo scenario.Nel suo intervento, il direttore Cono Federico ha illustrato con grande chiarezza l’impegno della banca nell’accompagnare le imprese verso una gestione più responsabile e trasparente.

“La sostenibilità non è più un allegato decorativo dei bilanci, ma un indicatore di solidità aziendale,” ha dichiarato Federico.“Le banche non possono limitarsi a osservare, devono guidare e sostenere questo processo, fornendo strumenti, consulenza e una visione di lungo periodo.”

Federico ha poi sottolineato come l’istituto stia già rispondendo in modo strutturato alle nuove richieste del mercato: “La Monte Pruno ha scelto di essere vicina alle imprese in questa fase di trasformazione. Non chiediamo alle aziende di ‘adeguarsi’, ma di evolvere insieme a noi in un percorso che rafforza tutte le componenti del sistema economico.”

Un approccio che i partecipanti hanno definito chiaro, equilibrato e soprattutto attento alle esigenze reali del territorio.La partecipazione della Banca Monte Pruno ha rappresentato un punto di riferimento per il confronto tecnico della giornata. L’intervento di Federico, apprezzato per la capacità di unire visione strategica e pragmatismo operativo, ha ulteriormente confermato il ruolo dell’istituto come partner affidabile per lo sviluppo economico locale.Il direttore ha evidenziato anche l’importanza di un rapporto sempre più trasparente tra banca e impresa: “Dati affidabili, processi chiari e impegno reciproco, sono questi gli elementi che definiscono la qualità del rapporto creditizio nel nuovo scenario economico.”Una posizione che ha suscitato consenso tra professionisti e operatori presenti, molti dei quali hanno riconosciuto al direttore un approccio “autorevole ma vicino alle realtà del territorio”.Il convegno ha ribadito la necessità di collaborazione tra imprese, istituzioni finanziarie e professionisti per affrontare con competenza le nuove richieste del mercato.

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