Al World Siam Stadium di Bangkok, lo scorso 27 dicembre, Dario Socci ha scritto un’altra pagina importante della sua carriera salendo ancora una volta sul gradino più alto del podio. Il pugile professionista salernitano ha conquistato il titolo WBO Oriental Middleweight, il riconoscimento più prestigioso della categoria dei pesi medi a livello asiatico.
Socci ha avuto la meglio sul forte 28enne Rattawut Thongaram, ex kickboxer passato al pugilato e soprattutto idolo del pubblico di casa. Un contesto tutt’altro che semplice, che però non ha minimamente condizionato l’atleta italiano, capace di imporsi con autorità in tre round.

L’incontro non è iniziato nel migliore dei modi per il pugile salernitano. Thongaram ha provato fin da subito a mettere pressione, cercando di imporre il proprio ritmo e trovando anche qualche colpo a segno. La svolta è arrivata però nella ripresa del secondo round, quando Socci ha accorciato le distanze, aumentando la pressione e riuscendo a penetrare la guardia dell’avversario con colpi diritti precisi ed efficaci. Una strategia vincente che ha cambiato il corso del match, culminata in un colpo che ha aperto il sopracciglio del pugile thailandese.
La mossa decisiva è arrivata nel terzo e ultimo round. Socci ha ulteriormente alzato l’intensità, colpendo con continuità Thongaram fino a mandarlo al tappeto con un preciso montante al fegato. Dopo il conteggio dell’arbitro, il pugile di casa è riuscito a riprendere il match, ma per pochi istanti: un nuovo colpo, con le stesse modalità, ha riportato Thongaram al tappeto, costringendo l’arbitro a decretare il KO tecnico definitivo.
Con questa vittoria Dario Socci si è aggiudicato la cintura WBO Oriental Middleweight, chiudendo nel migliore dei modi il 2025 e portando ancora una volta il nome di Salerno sul palcoscenico internazionale della boxe. Un successo che conferma il valore e la determinazione di un atleta capace di imporsi anche lontano da casa, contro avversari di alto livello e davanti a un pubblico ostile.