Un successo strepitoso, oltre ogni più rosea aspettativa, ha segnato la prima rappresentazione di “Rusina ’a Zengara”, il musical in vernacolo santarsenese andato in scena al Palazzetto dello Sport di Sant’Arsenio, gremito in ogni ordine di posto da oltre 600 spettatori entusiasti e partecipi.

In scena più di 60 persone, tra attori, ballerini, cantanti e musicisti, protagonisti di un progetto corale nato da oltre un anno di prove, sacrifici e passione. Un lavoro intenso che ha saputo fondere teatro, musica, danza e tradizione popolare in uno spettacolo di grande impatto emotivo e culturale.
Una serata di teatro straordinaria, che ha portato a Sant’Arsenio tantissime persone da vari paesi del Vallo di Diano. Una rappresentazione con una compagnia di attori affiatati, musicisti di grande valore, un coro coinvolgente ed una scenografia “maestosa”, lunga 16 metri, e un palazzetto dello sport colmo di un pubblico attento e caloroso: insomma un successo assicurato.
È questa la formula vincente di “Rusina ’a Zengara”, commedia musicale in tre atti scritta nel 1991 da Peppino Amabile, proposta per iniziativa dell’Associazione Culturale “Luigi Pica” di Sant’Arsenio, con il patrocinio del Comune di Sant’Arsenio e la collaborazione della Fondazione Monte Pruno, dell’Associazione Culturale “Sant’Arsenio – Ieri, oggi e domani” e del Coro Polifonico “Amici della Musica” di Sant’Arsenio.
La regia, curata con grande sensibilità e attenzione ai dettagli da Luigi Biscotti e Franco Antonazzo, ha saputo valorizzare al meglio il testo e le interpretazioni, mentre le scenografie, imponenti e suggestive, sono state realizzate da Enrico Coiro, contribuendo in modo determinante all’atmosfera dello spettacolo.
Fondamentale il ruolo della musica: le musiche di scena sono state curate dalla maestra Viviana Palladino e dal maestro Francesco Langone, con l’accompagnamento del maestro Francesco Pecora, di Fernando Bucci, Domenico Pica e Michele Bruno, capaci di dare ritmo e anima all’intera rappresentazione.
Le coreografie, eseguite dal Gruppo Folkloristico, ricostituito per l’occasione, sono state curate da Pasquale Ammaccapane, con il prezioso intervento del maestro Donato Opromolla per il suggestivo Ballo delle Piroccole, uno dei momenti più applauditi della serata.
A completare l’organizzazione dell’evento, la grafica realizzata da Maurizio Felicino, che ha contribuito all’identità visiva dello spettacolo.
Applausi a scena aperta, emozione sincera e grande orgoglio per una comunità che ha saputo raccontarsi attraverso il teatro: “Rusina ’a Zengara” non è stata solo una rappresentazione, ma una vera e propria festa della cultura e della tradizione santarsenese.