Maxi sequestro di materiale pirotecnico illegale nel Potentino nei giorni a ridosso delle festività di fine anno. I Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza hanno intensificato i controlli contro la vendita e la detenzione non autorizzata di artifici pirotecnici, rinvenendo oltre 7 quintali di esplosivi stipati illegalmente in un container.

L’operazione è scattata il 30 dicembre, grazie a un servizio congiunto dei militari delle Compagnie di Potenza e Acerenza, nella zona industriale di Tito. All’interno del container sono state trovate 512 scatole contenenti fuochi d’artificio, bengala, mini razzi e altri artifici riconducibili alle categorie F1, F2, P1 e T1, per un quantitativo di polvere pirica pari a 783 chilogrammi.
Il materiale era custodito in condizioni non conformi alla normativa vigente, rappresentando un serio e concreto pericolo per la pubblica incolumità. Dagli accertamenti è emerso che l’imprenditore, pur titolare di licenza per la vendita di prodotti pirotecnici, aveva allestito una rivendita parallela e abusiva.
I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del materiale, alla messa in sicurezza dell’area e all’arresto dell’uomo, poi posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Gip di Potenza ha successivamente convalidato l’arresto senza applicare misure cautelari, mentre la Prefettura ha sospeso la licenza commerciale.