Due gravi episodi si sono verificati nei giorni scorsi nel Salernitano. Il primo è avvenuto a Scafati dove un ragazzo di 21 anni è stato ferito al fianco da un colpo esploso da un’arma da fuoco di piccolo calibro. Il ragazzo, che attualmente è ricoverato all’ospedale Umberto I di Nocera, è stato raggiunto dal proiettile mentre stava passeggiando con un amico. Le indagini per risalire a chi ha sparato sono ancora in corso e i militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese, e quelli della Sezione Operativa hanno acquisito i filmati di un noto bar di Scafati vicino al quale si è verificato l’episodio. Si procede per tentato omicidio e nessuna pista viene esclusa. Grazie alla visione dei filmati, intanto, è stato possibile rintracciare la persona che ha soccorso la vittima e che lo ha portato in ospedale.

Il secondo episodio è accaduto a San Mango Piemonte. Un uomo di 60 anni è rimasto ferito ad una gamba da un colpo di pistola nella notte tra venerdì e sabato. Il 60enne si sarebbe recato autonomamente all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. I sanitari che lo hanno preso in cura, come da prassi, hanno allertato anche le forze dell’ordine. L’uomo avrebbe raccontato, sia al momento dell’accettazione all’interno del nosocomio che in seguito a medici ed infermieri, di essersi ferito accidentalmente mentre stava “giocando” con il figlio maggiorenne e visionando proprio la pistola da cui sarebbe partito casualmente il colpo che, per fortuna, non ha ferito gravemente il salernitano.
In ospedale, dopo la segnalazione, sono giunti anche i carabinieri della compagnia di Salerno, agli ordini del maggiore Antonio Corvino, per le verifiche del caso e per ascoltare l’uomo che avrebbe ribadito la stessa versione anche agli uomini dell’Arma che hanno comunque avviato le indagini del caso. Il 60enne- come riporta “Il Mattino”- avrebbe infatti dichiarato di aver trovato l’arma in un’area esterna alla sua abitazione e visionandola insieme al figlio, dopo averla raccolta dall’asfalto, sarebbe partito il colpo con cui si sarebbe ferito alla gamba. Il proiettile, per fortuna, sarebbe fuoriuscito immediatamente non causando una ferita grave e profonda all’uomo che nella mattinata di ieri ha anche rifiutato il ricovero.
Intanto, i carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’arma per effettuare verifiche più approfondite e stanno verificando la veridicità della versione fornita dall’uomo salernitano sull’episodio di cui si è reso protagonista. Attraverso le indagini sulla pistola, gli uomini dell’Arma e gli inquirenti potranno risalire anche ad ulteriori dettagli come la provenienza e se si tratti di un’arma detenuta legalmente o meno.