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martedì, 13 Gennaio, 2026
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“Carenza di veterinari e ambulatori nel Vallo di Diano: stop a microchippature e prevenzione del randagismo”: l’allarme di Qua La Zampa Effe

Sono accudite con attenzione e dedizione la cagnolina e i suoi cuccioli salvati dai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina insieme alle volontarie e ai volontari dell’Associazione Qua La Zampa Effe. La mamma si era rifugiata in un’intercapedine per partorire, ma la situazione è apparsa subito pericolosa. I volontari, resisi conto del rischio per lei e per i piccoli, hanno allertato i caschi rossi che sono intervenuti tempestivamente mettendoli in salvo. Ora mamma e cuccioli sono seguiti e curati dall’associazione.

Un salvataggio che però riporta l’attenzione su una criticità più ampia. Qua La Zampa Effe, da anni impegnata nel recupero di cani e gatti abbandonati e nella promozione di adozioni e sterilizzazioni, lancia un doppio allarme: la mancanza di un ambulatorio veterinario nel Vallo di Diano e la necessità urgente di incrementare le sterilizzazioni.

Nel territorio del Vallo di Diano, infatti, il Distretto Sanitario 72 Polla-Sala Consilina non dispone più di personale nella Uosd Randagismo dell’Asl Salerno. Tutte le pratiche – microchippature, passaggi di proprietà e altre attività – devono essere svolte a Serre, con pesanti disagi per volontari e Comuni. Diventa così difficile realizzare campagne di prevenzione e intervenire nei casi di emergenza, anche perché nel Distretto 72 non ci sono medici dedicati al randagismo.

“Da tempo chiediamo l’apertura di un ambulatorio veterinario nel Vallo di Diano – spiega la presidente Amanda Cozza – ma il vuoto di personale ha già prodotto effetti evidenti: l’abbandono dei cani è aumentato e non si riescono più a fare microchippature domiciliari come in passato”. Un’attività che negli anni scorsi vedeva volontari, polizie municipali e personale Asl operare insieme sul territorio.

Attualmente, per i cani di proprietà, la clinica Fischietti è aperta solo un’ora a settimana e gli uffici di Sala Consilina per due ore; per i cani randagi, invece, è obbligatorio raggiungere Serre. “Nel 2018 – ricorda Cozza – fu sottoscritto da tutti i sindaci della Comunità Montana Vallo di Diano il piano triennale di lotta al randagismo, inviato all’Asl Salerno, con il quale si chiedeva all’unanimità l’apertura di un ambulatorio. Ma nulla si è mosso. Se la situazione continuerà così, torneremo indietro di dieci anni”, avverta la presidente dell’Associazione Qua La Zampa Effe.

Critica anche la condizione delle colonie feline: la legge regionale garantisce ai gatti il diritto di vivere liberi e accuditi, con sterilizzazioni gratuite, ma la mancanza di veterinari e ambulatori rallenta il censimento e scoraggia i cittadini, costretti a sostenere tempi e costi per raggiungere Serre.

L’esempio di Cava de’ Tirreni dimostra però che un’alternativa è possibile: “Il loro ambulatorio – sottolinea la presidente – ha effettuato circa duemila sterilizzazioni tra cani e gatti in dieci mesi, riducendo il randagismo e anche le spese per i Comuni”.

Da qui l’ultimo appello di Qua La Zampa Effe: aprire un ambulatorio veterinario nel Vallo di Diano e aumentare le sterilizzazioni. Nonostante i fondi regionali e i progetti attivi in provincia di Salerno, le adesioni restano ancora troppo poche. Attualmente i Comuni che hanno aderito ai progetti di sterilizzazione con fondi regionali sono: Auletta, Buccino, Caggiano, Capaccio, Casalbuono, Casal Velino, Montesano sulla Marcellana, Ogliastro Cilento, Sassano, Sicignano e Vallo della Lucania.

3 Commenti

  1. Mariapia D'Alvano says:

    Sono pienamente d’accordo all’apertura di un ufficio ASL randagismo a Sala Consilina che faccia da copertura a tutto il Vallo di Diano.

  2. Concetta bocco says:

    Concordo pienamente con Amanda Cozza: senza un presidio veterinario qui in zona non si può pensare seriamente di risolvere/attenuare il problema del randagismo

  3. Gessica Vespoli says:

    Assolutamente d’accordo serve un ambulatorio Asl veterinario x le sterilizzazioni…mi sembra di essere tornata nel 2018 che era strapieno di cani gatti abbandonati … è una vergogna…tante promesse adesso si parla di fare 72 km x inserire un microchip… stiamo andando indietro altro che 2026 … abbiamo bisogno di qualcosa di concreto sul territorio basta randagismo…il randagismo si può battere solo in un modo la sterilizzazione

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