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martedì, 13 Gennaio, 2026
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Mobilità sanitaria in Basilicata, primi segnali di inversione. Latronico: “Nel 2024 recuperato oltre un milione di euro”

La mobilità sanitaria continua a rappresentare una delle principali criticità per il sistema sanitario lucano, ma dai dati più recenti emergono segnali incoraggianti. A fare il punto è l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, che invita a leggere il fenomeno nel giusto contesto: una dinamica nazionale, diffusa soprattutto nel Mezzogiorno, legata a differenze storiche nell’offerta e nell’organizzazione dei servizi.

Secondo Latronico, la Regione Basilicata sta affrontando il tema “con determinazione”, considerando la mobilità passiva non solo come un problema, ma anche come “uno strumento di governo” utile a orientare le scelte programmatiche. I dati del 2024 mostrano un recupero complessivo di oltre un milione di euro rispetto al 2023, grazie a un incremento della mobilità attiva pari a 2,37 milioni di euro, a fronte di un aumento della mobilità passiva di circa 1,3 milioni.

Un’inversione di tendenza che arriva dopo l’aumento registrato nel biennio 2022-2023, legato anche agli effetti della fase post-Covid, che aveva determinato un incremento complessivo di oltre 22 milioni di euro. Dal 2024, sottolinea l’assessore, “le misure di contenimento e il rafforzamento della mobilità attiva stanno producendo risultati concreti”.

Tra le azioni messe in campo, la Regione segnala la recente sottoscrizione dell’accordo di cooperazione sanitaria con la Puglia per il periodo 2025-2028, finalizzato a governare in modo strutturato i flussi di mobilità interregionale. Parallelamente sono state stanziate risorse aggiuntive per aumentare i volumi di prestazioni, coinvolgendo anche il privato accreditato, e avviati investimenti su tecnologie, infrastrutture e piani assunzionali pluriennali.

Interventi che confluiscono nella nuova programmazione sanitaria regionale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e ridurre progressivamente il ricorso alle cure fuori regione.

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