Automotive, sì unanime del Consiglio regionale: patto per Melfi e rilancio dell’indotto

Il Consiglio regionale della Basilicata, riunito ieri 13 gennaio, ha approvato all’unanimità una risoluzione strategica per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare attenzione allo stabilimento Stellantis di Melfi. Il documento, frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione e illustrato in Aula dal consigliere Napoli, punta ad attrarre nuovi investimenti, sostenere la riconversione produttiva e garantire la salvaguardia occupazionale, in coerenza con le politiche industriali nazionali ed europee.

Tra gli impegni principali, la convocazione entro 15 giorni di un “Patto di Filiera per Melfi e Indotto” con MIMIT, Stellantis, imprese, sindacati, Università/ITS e Agenzie per il lavoro, per mappare le aziende a rischio, i fabbisogni di riconversione e definire un piano operativo a 30/60/90 giorni. Prevista anche l’istituzione di un “Patto per il rilancio industriale della Basilicata 2030” e un sistema di condizionalità sugli aiuti regionali, legati a piani industriali credibili, innovazione e impegni occupazionali verificabili.

La risoluzione rafforza inoltre le politiche sulle competenze con un Piano regionale “Competenze per la Transizione” entro 60 giorni, promuove aggregazioni tra PMI dell’indotto e guarda al medio-lungo periodo con la creazione di un Polo regionale per la mobilità avanzata e le tecnologie industriali strategiche. Centrale anche il raccordo con il Governo nazionale e l’UE, valutando strumenti straordinari di sostegno in caso di shock industriale.

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Napoli, Chiorazzo e Lacorazza; Cifarelli ha annunciato una prossima seduta sul rilancio del Distretto del mobile. Prima del voto, l’assessore Cupparo ha ringraziato l’Aula per la sinergia unitaria su un documento definito strategico. La risoluzione sarà trasmessa ai ministeri competenti, a Stellantis e alle parti sociali.

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