Incrementano le Forze dell’ordine in Basilicata, in arrivo 28 nuove unità

“Più uomini e donne in divisa in Basilicata, in arrivo 28 unità totali, divise tra Matera e Potenza, previste dal piano di assegnazione del Viminale”, a farlo sapere è Pasquale Pepe, vice presidente della Regione Basilicata e segretario regionale della Lega.

L’obiettivo è quello di rafforzare il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini, incrementando il personale e rafforzando i presidi nella regione, “un intervento significativo, frutto del buon lavoro della Lega e del sottosegretario alla Sicurezza in quota Lega Nicola Molteni, che riafferma come la sicurezza è e sarà sempre al primo posto nell’azione politica del nostro Partito”, questo il commento di Pepe.

CGIL Basilicata e SILP CGIL Basilicata contestano le dichiarazioni sull’aumento delle Forze di Polizia in Basilicata, definendo inesistente il presunto potenziamento annunciato. Secondo i sindacati, le 28 unità previste tra Matera e Potenza rientrano in una normale assegnazione e non compensano le numerose uscite per pensionamento già avvenute o previste nel 2026.
A Matera, a fronte di 10 nuovi arrivi, sono attesi oltre 30 pensionamenti, mentre a Potenza le 18 unità previste non copriranno le cessazioni già registrate e quelle imminenti. Il saldo complessivo, denunciano CGIL e SILP, resta quindi negativo, aggravando le difficoltà operative. Gli organici ridotti costringono spesso le volanti a lasciare il controllo del territorio per supplire ad altre carenze, con ricadute sulla sicurezza dei cittadini. I sindacati denunciano inoltre il ricorso sistematico allo straordinario, mal retribuito e pagato in ritardo, che regge un sistema ormai fragile.
“Parlare di vittoria politica è fuorviante”, affermano i sindacalisti Mega e Mobilio: senza un piano straordinario di assunzioni e investimenti reali, la sicurezza in Basilicata continua a poggiare solo sul sacrificio quotidiano degli operatori.

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