A conclusione dell’incontro che si è tenuto a Polla lo scorso 5 dicembre 2025 sull’istituzione del Commissariato della Polizia di Stato nel Vallo di Diano, Schierarsi – Piazza Cilento-Vallo di Diano ha chiesto ai sindaci che hanno deliberato favorevolmente di richiedere al Prefetto di Salerno la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. “Questo – si legge in una nota – affinché in tale sede il Prefetto acquisisse formalmente le delibere adottate, valutasse le esigenze di sicurezza del territorio e redigesse una relazione motivata da trasmettere al Ministero a sostegno della richiesta formale di istituzione del Commissariato inoltrata dall’ Associazione Schierarsi al Ministro dell’Interno e al Capo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza il 2 agosto 2025”.
Il sindaco di Sala Consilina, Mimmo Cartolano, come guida del comune capofila, ha inoltrato la richiesta il 18 dicembre 2025 ed è stato convocato dal Prefetto il 13 gennaio 2026.
Nel corso dell’incontro con il primo cittadino di Sala Consilina, il Prefetto Francesco Esposito – secondo quanto rimarcato dall’associazione Schierarsi – ha espresso il suo apprezzamento positivo per il lavoro svolto dalla Piazza e per il conseguimento di una volontà unitaria di Comuni, Comunità Montana e Provincia sulla esigenza di istituzione del Commissariato, ritenendo non necessaria la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, richiesta affinché il Prefetto in tale sede si impegnasse a redigere una relazione motivata da trasmettere al Ministro a supporto della istanza formale già inviata.
“Pur essendo lusingata dagli apprezzamenti positivi del Signor Prefetto sul lavoro svolto, la Piazza Schierarsi – si legge in una nota – ritiene che la relazione prefettizia avrebbe avuto un ruolo importante nella definizione dell’iter di istituzione del Commissariato nel Vallo di Diano. Alla luce degli ultimi eventi, Schierarsi – Piazza Cilento-Vallo di Diano “invita tutti i sindaci che hanno deliberato a favore dell’istituzione del commissariato, il presidente della Comunità montana, il vicepresidente della provincia di Salerno a sostenere unitariamente l’istanza presso il Ministero dell’Interno”.
