Operazione di polizia ambientale lungo il fiume Sele, dove i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, in collaborazione con il personale dell’Ufficio tecnico del Comune di Eboli, hanno eseguito un articolato intervento finalizzato al contrasto degli illeciti in materia di salvaguardia dell’ambiente, abusivismo edilizio e inquinamento.

L’attività ha interessato le pendici, gli argini e l’area circostante l’alveo del fiume Sele, un territorio di particolare pregio naturalistico e ambientale. Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria, i responsabili di un’importante azienda zootecnica avrebbero realizzato opere edilizie abusive su una vasta superficie e per una rilevante cubatura, in assenza dei necessari titoli autorizzativi e paesaggistici.
Le opere, inoltre, sarebbero state realizzate in violazione dei sigilli già apposti nel mese di aprile scorso, aggravando ulteriormente il quadro delle presunte responsabilità. Nel corso degli accertamenti è emerso anche un presunto smaltimento illecito dei liquami prodotti dall’azienda, che sarebbero stati convogliati in un canale irriguo direttamente collegato al bacino idrografico del fiume Sele, con potenziali gravi ripercussioni sull’ambiente e sull’ecosistema fluviale.
L’operazione rientra nel più ampio e costante dispositivo di controllo del territorio messo in atto dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, impegnato senza sosta nella tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e della biodiversità su tutto il territorio regionale. Le attività investigative proseguono per accertare ulteriori responsabilità e quantificare l’entità dei danni ambientali provocati.
Mariela D’Elia