Oltre 126mila prodotti di vario genere privi delle informazioni obbligatorie previste dalla legge sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di quattro distinte operazioni di servizio condotte nel Materano. L’attività ha visto impegnati i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera e della Compagnia di Policoro, che hanno sottoposto a controllo quattro esercizi commerciali.


Il sequestro amministrativo ha riguardato materiale elettrico, luminarie, addobbi, giocattoli, articoli di bigiotteria e numerosi accessori risultati non conformi alle disposizioni del Codice del Consumo. In particolare, i prodotti erano sprovvisti delle indicazioni obbligatorie previste dagli articoli 6, 7 e 9 del decreto legislativo n. 206 del 2005: mancavano le attestazioni di conformità alle normative europee, l’indicazione dell’origine e della provenienza, le informazioni sui materiali e sulla composizione, nonché le corrette modalità di utilizzo, l’etichettatura e la marcatura obbligatoria.
Secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, la commercializzazione di tali articoli avrebbe potuto comportare potenziali rischi per la salute e l’incolumità dei consumatori. Le operazioni rientrano in un più ampio e capillare dispositivo di controllo economico del territorio, pianificato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera, finalizzato a contrastare il commercio illegale e a garantire il rispetto delle regole di mercato.
I titolari delle quattro attività commerciali sono stati segnalati alla Camera di Commercio della Basilicata per le violazioni amministrative contestate. Le sanzioni previste dalla normativa vanno da un minimo di 516 euro a un massimo di 25.823 euro per ciascun esercizio.
Le indagini proseguono ora per risalire all’intera filiera di approvvigionamento dei prodotti sequestrati, con l’obiettivo di disarticolare la catena logistica e organizzativa e di verificare eventuali irregolarità di natura fiscale.













