Tenta di rubare in un’abitazione a Salerno, ferito con un machete

Saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza a chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica nella zona orientale di Salerno, nel quartiere Fuorni, dove un tentativo di furto si è trasformato in un violento confronto.

Secondo una prima ricostruzione, un giovane di origine marocchina, 25 anni, senza fissa dimora, avrebbe prima messo a segno un furto all’interno della cantina di uno stabile in via Ostaglio, portando via alcuni generi alimentari. Subito dopo avrebbe tentato di introdursi in un appartamento adiacente, ma è stato sorpreso dal proprietario di casa, un 55enne salernitano, insospettito dai rumori provenienti dall’esterno.

Ne è nato un inseguimento che si è protratto fino in strada e che è degenerato in una colluttazione. Durante lo scontro, il proprietario dell’abitazione, armato di un machete, ha colpito il giovane al petto, ferendolo fortunatamente solo di striscio. Nel corso della lite anche il 55enne ha riportato lievi escoriazioni al collo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con un’auto medica e un’ambulanza del Vopi, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. Il giovane è attualmente ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vita.

I carabinieri della compagnia di Salerno hanno avviato immediatamente le indagini. Durante i controlli effettuati nella stessa notte, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del 25enne oggetti di pelletteria, ritenuti probabile provento di altri furti, oltre ad arnesi atti allo scasso. Tutto il materiale, compreso il machete utilizzato durante la colluttazione, è stato posto sotto sequestro.

Il giovane è stato denunciato a piede libero, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione le fasi dell’accaduto, anche grazie ai filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Le indagini sono tuttora in corso e la posizione delle persone coinvolte resta al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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