Giorno della Memoria, Potenza ricorda la Shoah al Teatro Stabile

Si sono svolte questa mattina, al Teatro comunale “Francesco Stabile” di Potenza, le celebrazioni del Giorno della Memoria, dedicate al ricordo dello sterminio del popolo ebraico e delle persecuzioni dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Alla presenza di numerosi studenti, cittadini e autorità civili e militari, la manifestazione, condotta dalla giornalista Annamaria Sodano, si è aperta con l’esecuzione del Canto degli Italiani da parte dell’Orchestra Maldestra e delle Voci Maldestre.

L’evento, promosso dalla Prefettura di Potenza in collaborazione con l’Università della Basilicata, l’Ufficio Scolastico Regionale, UNICEF Basilicata e la Consulta provinciale studentesca, è proseguito con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia Christian Giordano, del Vicesindaco Federica D’Andrea, del Presidente della Regione Vito Bardi e del Prefetto Michele Campanaro.

Nel suo intervento, il Prefetto ha ricordato il 27 gennaio 1945, data simbolo della liberazione di Auschwitz, richiamando il dovere della memoria e l’esempio di testimoni come Liliana Segre e Sami Modiano, vittime delle leggi razziali e sopravvissuti ai campi di sterminio. Particolarmente toccante il riferimento al ghetto di Terezín, luogo di deportazione per migliaia di ebrei, tra cui oltre 15.000 bambini, di cui pochissimi sopravvissero. Del loro passaggio restano disegni e poesie, testimonianze di una straordinaria forza di vita.

La mattinata è proseguita con il talk “Memoria, presidio di libertà”, che ha visto confrontarsi rappresentanti del mondo accademico, religioso, scolastico e studentesco sui temi di memoria, dialogo, pace e responsabilità. Momento centrale della cerimonia è stata la consegna della Medaglia d’Onore ai familiari del militare Rocco Possidente, deportato e morto in un lager nazista nel gennaio 1945.

A scandire l’evento, le esecuzioni dell’Orchestra Maldestra, che hanno accompagnato la mattinata con brani di forte valore simbolico. Le celebrazioni si sono concluse con la presentazione del Calendario UNICEF 2026 “La Pace nella vita quotidiana dei bambini”, realizzato dagli studenti delle scuole lucane.

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