“Troppi cani randagi nel Vallo di Diano. Si rischia di ritornare all’emergenza di 10 anni fa”. L’allarme di Qua La Zampa Effe

Randagismo, l’allarme dei volontari: “Servono un ambulatorio ASL e un canile sanitario nel Vallo di Diano”

Un appello accorato, che nasce dall’esperienza sul campo e dalla memoria di anni difficili. È quello lanciato da Amanda Cozza, presidente dell’associazione Qua La Zampa Effe ODV, che sollecita l’istituzione di un ambulatorio ASL e di un canile sanitario nel Vallo di Diano per contrastare una nuova crescita del randagismo.

“Ve lo ricordate il 2017?”, scrive Cozza, richiamando un periodo in cui a Montesano sulla Marcellana era “normale vedere cucciolate in strada nella generale indifferenza”. Anni segnati da posizioni contrapposte tra volontari ed enti, superate però grazie a un cambio di metodo fondato sul dialogo e sulla collaborazione istituzionale.

La svolta arriva il 1° giugno 2018, quando in Comunità montana Vallo di Diano si siedono allo stesso tavolo i sindaci dei 15 Comuni del comprensorio, l’ASL Salerno, il CRIUV e il Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Da quell’incontro nasce il Programma di attività di igiene urbana per la gestione della popolazione canina, il cosiddetto Piano triennale. “Da allora il randagismo è diminuito grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto volontari, ASL, Comuni, enti, operatori del settore e forze pubbliche”, ricorda la presidente dell’associazione.

Oggi, però, l’allarme è tornato. Negli ultimi mesi, secondo Qua La Zampa Effe, si sta registrando “una inversione di tendenza” che rischia di vanificare i risultati ottenuti. Da qui la richiesta di rafforzare il sistema con strutture sanitarie adeguate sul territorio. “Non vogliamo tornare indietro sui progressi fatti – sottolinea Cozza – non vogliamo più vedere tanta sofferenza, non vogliamo che la spesa pubblica aumenti e non vogliamo che il territorio diventi invivibile”.

Un sollecito che chiama in causa istituzioni e amministratori, con l’obiettivo di intervenire prima che l’emergenza randagismo torni a livelli già vissuti e superati, e di tutelare al tempo stesso animali, cittadini e risorse pubbliche.

Un appello accorato, che nasce dall’esperienza sul campo e dalla memoria di anni difficili. È quello lanciato da Amanda Cozza, presidente dell’associazione Qua La Zampa Effe ODV, che sollecita l’istituzione di un ambulatorio ASL e di un canile sanitario nel Vallo di Diano per contrastare una nuova crescita del randagismo.

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