

Il Comando Regione Carabinieri Forestale “Basilicata” ha chiuso il 2025 con un bilancio di intensa attività a tutela dell’ambiente, del patrimonio forestale e agroalimentare, e nella prevenzione e repressione degli illeciti ambientali.
I numeri parlano chiaro: sono stati effettuati 54.000 controlli ambientali, con quasi 12.000 persone controllate. Per contrastare i crimini ambientali sono stati perseguiti 966 reati, con 532 deferimenti all’Autorità Giudiziaria e 71 sequestri penali. Inoltre, sono stati rilevati 1.898 illeciti amministrativi, per un importo complessivo di circa 790.000 euro.
Il lavoro dei carabinieri forestali ha garantito presenza costante sul territorio e un monitoraggio efficace delle aree a rischio. Particolare attenzione è stata rivolta alla gestione del patrimonio boschivo e alla prevenzione degli incendi, con un rafforzamento dei pattugliamenti durante i periodi di maggiore pericolosità.
Campagne mirate hanno intensificato il contrasto all’abbandono e gestione illecita dei rifiuti e a diverse forme di inquinamento idrico, con controlli a impianti produttivi e aziende agricole per garantire il corretto funzionamento degli impianti di depurazione e prevenire captazioni illecite. Particolare attenzione anche alla salubrità del fiume Basento e al rispetto dei limiti nelle aree vulnerabili ai nitrati del materano.
Nel settore della tutela della fauna, i carabinieri hanno vigilato sul bracconaggio dell’avifauna migratoria, sulla caccia illegale e sulla detenzione di specie protette, grazie anche all’attività dello specializzato Nucleo CITES.
Altrettanto intensa è stata la vigilanza nel settore agroalimentare, finalizzata alla protezione delle produzioni di qualità e al contrasto di frodi e irregolarità lungo la filiera.
Il Comando ha inoltre proseguito l’attività di educazione ambientale, promuovendo la cultura della tutela dell’ambiente e della legalità, e ha intensificato la vigilanza nelle aree naturali protette e parchi regionali, tra cui il Parco del Pollino, dove opera il Nucleo Cinofilo Antiveleno per la ricerca di bocconi e carcasse avvelenate.
Infine, il servizio Meteomont, con due Stazioni di rilevamento, ha garantito la presenza di personale specializzato durante tutto il periodo invernale.
L’attività dei Carabinieri Forestali in Basilicata rappresenta oggi un elemento essenziale per la salvaguardia del patrimonio naturalistico e paesaggistico della regione, confermando un impegno costante su tutti i fronti della tutela ambientale.













