Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella serata di ieri su Moliterno, causando gravi danni al patrimonio architettonico del paese. A seguito dei forti temporali, accompagnati da intensi lampi e fragorosi tuoni, la cupola della Chiesa Madre è stata colpita da un fulmine e ha ceduto, provocando il crollo di parte della struttura.

Il cedimento si è verificato in tarda serata, nel momento di massima intensità del nubifragio. L’impatto ha provocato ingenti danni: detriti e calcinacci si sono riversati all’interno dell’edificio, interessando la navata centrale. Fortunatamente, essendo sera tardi, la chiesa era chiusa e non erano presenti fedeli, evitando conseguenze ben più gravi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco che al termine dei sopralluoghi, hanno dichiarato l’edificio inagibile disponendone la chiusura immediata.
In via precauzionale, sarà inoltre chiuso il vicolo sulla destra della chiesa, in direzione Piazzetta Bianculli. Le autorità rassicurano comunque che, allo stato attuale, non vi sono pericoli di ulteriori crolli imminenti.
Profonda la commozione del sindaco, che ha voluto condividere un messaggio con la cittadinanza: “C’è una ferita. Lassù, sulla cupola della nostra Chiesa Madre. Un fulmine l’ha colpita, il cielo ha tremato, la pietra ha ceduto. La chiesa va chiusa. Siamo qui, insieme ai Vigili del Fuoco, a Don Enio, ai tecnici comunali e ad altri professionisti – un grande grazie a tutti – per mettere in sicurezza ciò che per secoli ci ha custoditi, ma anche per avviare già azioni per il futuro. La prudenza in queste ore è opportuna, ma non abbiamo pericoli di altri crolli imminenti”.
Intanto, tutta la comunità si stringe attorno a uno dei suoi simboli più importanti, con la determinazione di affrontare e superare anche questa difficile prova.