Pochi minuti dopo le 15 di ieri, nel consueto appuntamento social del venerdì – che prosegue – Vincenzo De Luca compie un passo in avanti significativo, che ha tutto il sapore di una candidatura non solo a sindaco di Salerno, ma anche a presidente della Provincia. L’ex governatore per la prima volta parla chiaramente della volontà di tornare alla guida del Comune, rilanciando l’ipotesi (già sussurrata da tempo) di prendere pure le redini di Palazzo Sant’Agostino.
De Luca ha annunciato diversi obiettivi: “Vorrei dedicarmi alla definizione di un programma di investimenti per Salerno e provincia. Sono quattro gli obiettivi: sicurezza, lavoro, ambiente e politiche sociali. Sto lavorando per il rilancio del nostro territorio”. Poi è entrato nei dettagli a partire dalla sicurezza: “Sarà necessario attivare, come ho già annunciato, un reparto specializzato della polizia municipale contro la micro-criminalità, una delle prime decisioni nei prossimi mesi sarà questa”. Poi il lavoro: “Bisognerà mettere in campo un flusso di investimenti straordinario per creare lavoro per i giovani e le imprese. Nei quartieri occorrerà varare un programma di interventi minimi, ma che creano lavoro, sulla viabilità, pubblica illuminazione, verde pubblico, segnaletica stradale. Insomma, bisogna riprendere in mano tutto. Un programma di piccoli interventi che, ovviamente, dovrà aggiungersi agli investimenti più grandi”.
Parlando di portualità, De Luca ha stroncato sul nascere un progetto in cantiere: “C’era l’ipotesi di realizzare una banchina di 270 metri tra Piazza della Libertà e i Canottieri. Questo intervento non si farà, sia chiaro, c’è una spiaggia da tutelare. Dunque, nessuna cementificazione”. De Luca, inoltre, ha ricordato il progetto di ampliamento del porto turistico di Piazza della Concordia fino al Fiume Irno. Non solo. “Bisogna creare ordine in tutta l’area di Piazza della Concordia: abbiamo finanziato un progetto per interrare il parcheggio, perché la piazza può diventare un bellissimo belvedere turistico. Ovviamente, dobbiamo eliminare gli spacciatori presenti quotidianamente nel sottopiazza”.
Nel corso del suo intervento social, l’ex presidente della Regione ha parlato della possibilità di realizzare nuovi alberghi sia sul litorale orientale sia nel cuore della città per “ampliare l’offerta turistica”. Infine, il quarto punto relativo alle politiche sociali: “Bisogna potenziare i servizi e aumentare l’offerta in particolare sulle Residenze Sanitarie Assistite”. Ci sarà spazio anche per lo sport: “Occorre potenziare l’impiantistica sportiva nei quartieri. Poi c’è un ritardo nei lavori del nuovo Stadio Arechi, ma il nuovo stadio si farà”.















