Trecento volte Roberto Bongiorno. Trecento volte Valdiano. Nel tempio del Palazingaro di Sala Consilina, davanti al suo pubblico, lo scorso 14 febbraio Roberto Bongiorno ha scritto un’altra pagina memorabile della sua carriera, raggiungendo quota 300 punti in maglia gialloverde nell’ultima gara casalinga contro la Leo Shoes Casarano, chiusa con un sontuoso bottino personale di 27 punti. Un traguardo che racconta talento, determinazione e leadership. Numeri che parlano chiaro e che certificano il peso specifico dell’opposto classe 1996, nato ad Atessa, in provincia di Chieti, e che ha fatto della pallavolo espressione di potenza e grazia. Nel suo gesto atletico convivono potenza e coordinazione in grado di estasiare il pubblico.

Nell’ultima stagione in forza alla Rinascita Lagonegro, Bongiorno ha confermato le sue qualità di opposto offensivo affidabile e continuo. Potenza in attacco, lucidità nei momenti chiave, sangue freddo, quel rituale dei tre passi prima del servizio: caratteristiche che ne hanno fatto un riferimento costante per i compagni e un rebus irrisolvibile per tante difese avversarie. E questi 300 palloni messi a terra in gialloverde rappresentano molto più di una cifra tonda: sono la fotografia di un atleta che non si accontenta, che lavora in silenzio e lascia parlare il campo.
Cresciuto pallavolisticamente tra Abruzzo e Sud Italia, Bongiorno ha affinato negli anni le sue qualità di opposto moderno: fisicità, elevazione, varietà di colpi e capacità di reggere l’urto delle responsabilità. Tappa dopo tappa ha consolidato il proprio profilo, fino a diventare uno dei punti di riferimento dell’attacco gialloverde. A 29 anni, nel pieno della maturità sportiva, Roberto unisce esperienza e fame. E i 300 punti sono soltanto una tappa di un percorso che promette ancora pagine importanti.
La società, lo staff tecnico e tutti i tifosi gialloverdi si stringono attorno al loro beniamino. I complimenti arrivano da ogni angolo del palazzetto e non solo: perché quando un traguardo individuale coincide con la crescita collettiva, la soddisfazione è doppia.
Bongiorno è il simbolo di una squadra che non smette di credere nei propri mezzi. E quei 300 punti sono carburante puro per il futuro. Il Palazingaro sogna e Roberto è pronto a scrivere nuovi capitoli. Senza paura.