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mercoledì, 25 Febbraio, 2026
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Inaugurazione annuale del TAR Basilicata. Santoleri: “Tribunale virtuoso e senza arretrati”

“Il Tar di Basilicata è un tribunale molto virtuoso”. Con queste parole Stefania Santoleri, dall’8 luglio scorso presidente del Tribunale amministrativo lucano, ha aperto a Potenza la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, tracciando un bilancio decisamente positivo dell’attività svolta nel 2025. I numeri confermano il giudizio espresso dalla presidente. Nel corso del 2025 sono stati presentati 495 ricorsi, in calo rispetto ai 567 del 2024. Di questi, il 52,4% – pari a 265 ricorsi – è stato definito entro lo stesso anno. Il totale dei procedimenti definiti nel 2025 sale così a 521, considerando anche quelli pendenti dagli anni precedenti.

Un dato significativo riguarda il Pnrr: i ricorsi in materia sono passati dagli undici del 2024 a un solo caso nel 2025, segno di una riduzione del contenzioso legato ai progetti finanziati con le risorse europee. Al 31 dicembre 2025 risultavano pendenti 295 ricorsi, per la stragrande maggioranza presentati nello stesso anno. “In questo Tribunale – ha spiegato Santoleri – non vi è arretrato e sono stati ridotti i tempi di giudizio”. La durata media dei processi amministrativi nel 2025 è stata di 204 giorni, meno di sette mesi.

Particolarmente rilevante il dato relativo agli appalti pubblici. In Basilicata la durata media del processo amministrativo in questo settore è di appena 88 giorni dal deposito del ricorso alla pubblicazione della sentenza. Le controversie in materia sono aumentate, passando da 34 a 58. “Il nostro tribunale – ha sottolineato la presidente – è quello che a livello nazionale statisticamente ha l’incidenza più alta di controversie in materia di appalti”.

Nel complesso, nel 2025 sono stati adottati 788 provvedimenti, con la pubblicazione di 432 sentenze definitive e 46 in forma semplificata. Limitato anche il numero delle impugnazioni: solo il 17% delle sentenze e il 19% delle ordinanze sono state appellate. Tra quelle impugnate, sono state riformate il 13% delle sentenze e appena il 3% delle ordinanze cautelari. “La giustizia amministrativa – ha concluso Santoleri – funziona molto bene e i dati sono difficilmente migliorabili. Siamo uno dei Tar in Italia che non ha arretrati e che garantisce il rispetto del principio della ragionevole durata del processo”.

Un bilancio che, alla luce dei numeri, conferma l’efficienza del Tar lucano e la solidità dell’organizzazione interna, capace di coniugare rapidità delle decisioni e qualità dei provvedimenti.

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