Sfuma il sogno di Policoro: Ravenna è la Capitale italiana del mare 2026

Si ferma tra le 54 città candidate il percorso di Policoro verso il titolo di Capitale italiana del mare 2026. A spuntarla è stata Ravenna, che si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento e un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione del programma di attività presentato nel dossier di candidatura.

La proclamazione è avvenuta questa mattina a Roma, nel corso di una cerimonia ufficiale ospitata nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un momento solenne che ha sancito la scelta finale, premiando la proposta della città romagnola.

Per Policoro resta comunque l’orgoglio di aver partecipato a una competizione nazionale di alto profilo, distinguendosi con un progetto ambizioso e carico di significato. “Approdo del futuro” era il titolo della proposta avanzata dalla cittadina ionica: un’idea di mare come luogo di elaborazione e diffusione di nuove visioni fondate sulla pace, sul dialogo tra i popoli, sulla cooperazione e sull’uso responsabile delle risorse marine.

Un percorso coerente con il ruolo di Ambasciatrice dell’ecumenismo del mare, che Policoro ha voluto declinare come impegno concreto per promuovere sostenibilità, inclusione e collaborazione internazionale. Un progetto che guarda avanti e che, pur non avendo ottenuto il riconoscimento finale, rappresenta un patrimonio di idee e prospettive su cui continuare a costruire.

Exit mobile version