Tornano i “Viaggi d’autore” di Autolinee Curcio: libri e storie in viaggio nel Vallo di Diano

Tornano i “Viaggi d’autore” di Autolinee Curcio, l’iniziativa culturale che unisce il piacere della lettura all’esperienza del viaggio in pullman. Un format originale che trasforma il tragitto in un vero e proprio incontro letterario itinerante, con un passeggero d’eccezione: lo scrittore.

Sono due gli appuntamenti in programma nel mese di marzo, fortemente voluti dal Ceo Giuseppe Curcio e realizzati in collaborazione con Michele Gentile, ideatore del progetto culturale Libro sospeso.

I “Viaggi d’autore” rappresentano un’esperienza unica nel loro genere e lanciano anche un messaggio importante: si può viaggiare non solo nello spazio, ma anche attraverso le pagine dei libri. Gli spettatori-passeggeri salgono a bordo del pullman gratuitamente dal terminal bus di Polla e, durante il tragitto nel comprensorio del Vallo di Diano, dialogano con l’autore ospite, discutendo del libro e dei temi affrontati.

Il primo appuntamento è fissato per il 14 marzo, quando dal terminal bus di Polla partirà il pullman con a bordo Ciro Corona, noto attivista di Scampia. Durante il viaggio presenterà il suo libro Trip – Scampia 15 anni dopo, un racconto che ripercorre trasformazioni, sfide e speranze di uno dei quartieri più simbolici di Napoli.

Il secondo incontro è in programma il 27 marzo con don Roberto Faccenda, che presenterà il volume A(r)marsi con cinque ciottoli. Anche in questo caso il viaggio diventerà occasione di dialogo diretto tra autore e passeggeri, in un clima informale e partecipativo.

Si tratta di due appuntamenti significativi con autori campani di grande spessore, portatori di storie intense che meritano di essere raccontate e ascoltate. Un’opportunità preziosa per i viaggiatori, che potranno confrontarsi direttamente con gli scrittori e approfondire i contenuti dei libri lungo il percorso.

«Siamo felici di poter continuare i nostri Viaggi d’autore – ha commentato Giuseppe Curcio –. Per noi muoverci è importante, non solo fisicamente ma soprattutto con la mente»

Exit mobile version