Il Comune di Sala Consilina, ricorre in Cassazione contro il Consorzio rifiuti

Nuovo sviluppo nella lunga vertenza tra il Comune di Sala Consilina e il Consorzio Centro Sportivo Meridionale Bacino SA/3. La Giunta comunale, con delibera n. 37 del 16 marzo 2026, ha deciso di impugnare in Cassazione la sentenza n. 347/2025 della Corte d’Appello di Potenza, che aveva respinto l’appello dell’Ente.

La controversia ha origine da un decreto ingiuntivo del 2017: il Tribunale di Lagonegro aveva intimato al Comune il pagamento di oltre 149mila euro per servizi legati allo smaltimento dei rifiuti. Dopo il rigetto dell’opposizione in primo grado e il successivo bocciatura in appello, l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Cartolano tenta ora l’ultimo grado di giudizio.

Su parere dell’avvocato Francesco Alliegro, già incaricato nei precedenti gradi di giudizio, la Giunta ha conferito il mandato per rappresentare e difendere il Comune davanti alla Suprema Corte. “Si tratta di un passaggio decisivo – spiega il sindaco Cartolano – in una vicenda che si trascina da anni e che può avere ripercussioni significative sulle casse comunali”.

Il primo cittadino sottolinea inoltre i tentativi di trovare una soluzione stragiudiziale: “Avevamo la disponibilità del Commissario Liquidatore, Vittorio Esposito, che ringrazio per la collaborazione, ma i tecnici del consorzio hanno dato parere negativo. Così il contenzioso continua”.

La decisione di ricorrere in Cassazione rappresenta, dunque, l’ultima possibilità per il Comune di rivalersi sulle somme contestate e chiudere una vicenda giudiziaria che dura da quasi un decennio.

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