Referendum: vittoria netta del No nel Vallo di Diano, ma il Sì primeggia ad Atena Lucana, Corleto Monforte, Sassano, Teggiano e Salvitelle

Si attesta poco sopra il 50% l’affluenza definitiva al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia in Campania, raggiungendo il 50,37%. Un dato in crescita rispetto alle ultime elezioni regionali, quando aveva votato il 44,10% degli aventi diritto, segnalando un rinnovato interesse dell’elettorato per la consultazione referendaria.

A livello nazionale, con circa metà delle sezioni scrutinati, il No domina con il 54,59% dei voti, contro il 45,41% del Sì. In Campania la forbice si amplia: il No ottiene il 65,26% e il Sì il 34,74%. Nel salernitano la partecipazione si attesta al 52,77%, con il 57,83% dei voti per il No e il 42,17% per il Sì.

Nel Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, la tendenza segue generalmente il dato nazionale con il vantaggio del No, ma alcune eccezioni confermano la tenuta del Sì in alcuni comuni: ad Atena Lucana il Sì raggiunge il 50,55%, a Corleto Monforte il 54,25%, a Sassano il 54,48%, a Teggiano il 51,52% e a Salvitelle il 57,14%.

Tra i comuni dove il No ha registrato le percentuali più alte si segnalano Sant’Arsenio (63,77%), Pertosa (61,46%), Buonabitacolo (60,22%), San Pietro al Tanagro, Auletta e Caggiano, mentre in altri centri salernitani la preferenza per il No si mantiene poco sopra il 50%.

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