La Banca Monte Pruno ha preso parte all’iniziativa “Innovazioni possibili per lo sviluppo delle aree interne”, promossa dalla Fondazione Super Sud e svoltasi presso il NEXT – Ex Tabacchificio di Paestum. Un importante momento di confronto tra istituzioni, imprese, università e territori, dedicato alle prospettive di crescita delle aree interne nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI).
Nel corso dell’apertura istituzionale è intervenuto anche il Direttore Generale della BCC Monte Pruno Cono Federico, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra attori locali per costruire modelli di sviluppo sostenibili e duraturi e ha confermato l’impegno della Banca verso iniziative in grado di generare ricchezza per i territori dell’entroterra, proprio dove l’istituto di credito cooperativo è nato.

“Fare rete- ha dichiarato Federico-è oggi una condizione imprescindibile per affrontare le sfide delle aree interne. Come Banca del territorio, siamo chiamati a sostenere non solo l’economia locale, ma anche a promuovere connessioni, opportunità e progettualità condivise, in grado di valorizzare le risorse e le identità delle nostre comunità, le quali hanno bisogno di sostegno e attenzioni per continuare a lottare contro le quotidiane difficoltà che vivono”.
Durante questo momento iniziale, inoltre,sono intervenuti: Giovanni D’Avenia – Presidente Fondazione Super Sud, Gaetano Paolino – Sindaco di Capaccio Paestum, Corrado Matera – Consigliere Regionale Campania, Elio Guadagno – Consigliere provinciale Transizione Digitale Promozione delle Aree Interne e del Territorio, Sindaco di Ottati, Emmanuel Ruggiero – Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. Provincia di Salerno, Giancarlo Manzi – Direttore Generale BCC Capaccio Paestum e Serino, Raffaele Sibilio Professore di Sociologia – Università degli Studi di Napoli Federico II, Vincenzo Maraio – Assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale Regione Campania.
La partecipazione all’iniziativa conferma l’impegno della Banca Monte Pruno nel contribuire attivamente ai processi di crescita e innovazione dei territori, con particolare attenzione alle aree interne, sostenendo percorsi di sviluppo che mettano al centro le persone, le imprese e le comunità.