
Quasi 200 milioni di euro erogati in quattro anni per sostenere le famiglie lucane sul fronte energetico. È il bilancio tracciato dalla Regione Basilicata nella nota stampa su bonus gas e idrico. Il “Bonus Gas”, attivo dal 2022, ha raggiunto quota 199,5 milioni di euro fino al 2025, con oltre 132mila beneficiari e più di 60 milioni erogati solo nell’ultimo anno. Un intervento strutturale che ha alleggerito le bollette in una fase segnata dal caro energia. Parallelamente, decisivo il lavoro sul sistema idrico gestito da Acquedotto Lucano, infrastruttura complessa con consumi elevati e fortemente esposta alle oscillazioni dei prezzi. La svolta è arrivata con l’accordo siglato con ENI e Shell, che ha consentito di bloccare il costo dell’energia a livelli sostenibili. I risultati: 5 milioni di risparmi nel 2024 e 6,4 milioni nel 2025 sul sistema idrico. Risorse utilizzate anche per finanziare il bonus acqua, con oltre 5 milioni distribuiti nel biennio: 2,9 milioni nel 2024 per più di 35mila richieste e 2,17 milioni nel 2025 per circa 24mila famiglie. Contributi concreti, già al netto degli sconti nazionali, destinati alle fasce più fragili. La Regione rivendica un’azione efficace contro il caro bollette, sottolineando come senza questi interventi il sistema avrebbe rischiato gravi criticità. Il contratto energetico è però scaduto a marzo 2026 e sono in corso nuove trattative per garantire condizioni vantaggiose, anche attraverso le compensazioni ambientali. L’obiettivo resta contenere i costi e assicurare continuità agli aiuti, in un contesto energetico ancora incerto.