La Regione attraverso l’istituzione del Comitato consultivo per lo sviluppo della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi della Basilicata si pone come obiettivo quello di connettere in maniera stabile e duratura assistenza e formazione.

Non un organismo formale – assicura l’assessore regionale alla Sanità Cosimo Latronico – ma uno strumento operativo, che avrà obiettivi chiari: dovrà fornire supporto scientifico e istituzionale, promuovendo indirizzi e proposte per potenziare l’attrattività della Facoltà di medicina. Il tutto sostenendo didattica, ricerca e integrazione con il sistema sanitario regionale.
Il Comitato sarà composto da rappresentanti istituzionali e accademici: il presidente della Regione (o un suo delegato), il rettore dell’Unibas, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera San Carlo e il direttore generale della Direzione salute e politiche della persona. Tutti affiancati da esperti in campo medico e sanitario.
E sull’istituzione del nuovo organo arrivano già le prime reazioni. Plaudono all’iniziativa la Uil e la Uil FP. Che però sottolineano come ancora non si stia facendo abbastanza. “Il futuro della sanità lucana – sostengono le sigle – passa dalla trasformazione dell’Azienda Ospedaliera San Carlo in ospedale universitario, pienamente connesso al corso di laurea in medicina e chirurgia”.













