In dieci minuti hanno attraversato Polla, posizionato due cariche esplosive, portato via circa ventimila euro e poi fuggiti via, evitando anche un’auto dei carabinieri che nel frattempo era sopraggiunta. La “banda della marmotta” ha colpito anche nel Vallo di Diano, territorio ancora “immacolato” da questo punto di vista. Si tratta della banda o delle bande che stanno imperversando tra Puglia, Basilicata (con decine di episodi), il Sannio, la Valle del Sele e con una toccata anche nel Golfo di Policastro, la banda che usando esplosivo fa saltare il bancomat e poi fugge via con il bottino, spesso anche scarno ma allo stesso tempo provocando ingenti danni a istituti bancari o postali. A Polla i criminali, almeno in tre, hanno agito la notte tra il sabato e la domenica di Pasqua. Alle 3 e 18 minuti – come ricostruito dalle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del comune di Polla – sono arrivati a Polla a bordo di un Suv nero dall’A2 del Mediterraneo. L’auto – sempre seguendo le immagini – alla prima rotonda ha svoltato a destra, si è lasciata sempre alla sua destra l’ospedale “Luigi Curto” di Polla, ha raggiunto e superato il ponte Romano e svoltato a sinistra. La banca presa di mira è situata lungo la strada principale di Polla. Una volta arrivati all’ingresso i criminali hanno fatto inversione, si sono fermati con un l’auto leggermente di sbieco e, armeggiato vicino l’ingresso e poi hanno fatto esplodere la prima carica per far saltare il vetro blindato. Il primo “botto” ha svegliato i residenti della zona e gran parte di Polla. Dalle telecamere – sono le 3 e 21 – si vedono due auto che passano e scartano l’auto parcheggiata di traverso poco dopo la seconda esplosione. Un’altra vettura di passaggio, è la notte di Pasqua e quindi c’è molto movimento, nel frattempo ha fatto inversione di marcia. Subito dopo la seconda esplosione si vedono due banditi che con il volto travisato dal passamontagna si dirigono verso il bancomat e portano via il bottino. Le immagini, poi, hanno immortalato anche l’incrocio tra il suv e un’auto dei carabinieri che si trovava all’ospedale di Polla per caso. Alle 3 e 27 il Suv vola verso l’A2 del Mediterraneo e solo per poco i carabinieri non riescono a intercettarlo. Dopo di che i militari si sono recati sul luogo dell’esplosione e hanno avviato tutti gli accertamenti del caso. I militari della Compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Veronica Pastori, hanno quindi effettuato tutti i rilievi mentre sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina con il caporeparto Alessandro Morello per constatare i danni provocati dalla doppia esplosione e per eventuali conseguenze per edifici limitrofi. Nessua casa, per fortuna, è stata evacuata. Secondo quanto emerso i malviventi hanno portato via circa 20mila euro.ù
