Sversamenti nel Vallo di Diano, con il nuovo collegio di giudici difese da risentire. Slitta tutto a ottobre

Si dilatano i tempi del processo “Shamar”, il processo scaturito dall’inchiesta dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina e della Procura di Potenza, su presunti sversamenti di idrocarburi nel Vallo di Diano del 2022. Sono otto gli imputati alla sbarra al Tribunale di Lagonegro. Tuttavia la ricomposizione del collegio ha fatto sì che gli avvocati di difesa avanzassero la richiesta, accettata, di riproporre discussione e repliche. La decisione è arrivata durante l’ultima udienza, giovedì scorso, al Tribunale di Lagonegro. Per le parti civili era presente l’avvocato Teresa Lopardo, presente anche il pm Montemurro incaricato dell’inchiesta. Il presidente del Collegio, il giudice Danello, ha dato atto della diversa composizione del collegio – che si è andato a formare nella penultima udienza – e ha preso la decisione di spostare il processo. Le difese degli imputati, infatti, hanno congiuntamente chiesto che si procedesse con il rinnovo delle discussioni in quanto precedentemente formulate dinanzi a un collegio composto diversamente. A questo punto il nuovo collegio ha accolto la richiesta dei difensori poiché due dei tre giudici componenti il nuovo Collegio non hanno ascoltato le discussioni e le repliche. Il pubblico ministero e le parti civili si sono riportate alle memorie depositate e alle discussioni già effettuate. È stato, infine, disposto il rinvio all’udienza all’otto ottobre alle 14 per la discussione di tre difese di altrettanti imputati. Il procedimento riguarda il traffico illecito e lo stoccaggio di grandi quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi in un complesso industriale non attivo a Sant’Arsenio e lo smaltimento nei pressi del fiume Tanagro. In un caso è stato accertato anche il trasporto delle cisterne ad Atena Lucana e lo sversamento del contenuto su terreni comunali. Il Tribunale di Lagonegro dovrà decidere in seguito alla requisitoria del pm Montemurro. Gli otto gli imputati sono accusati principalmente di inquinamento ambientale, in quanto è venuta meno l’accusa di associazione di stampo mafioso.

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