In occasione del lungo ponte primaverile tra la Festa della Liberazione e il Festa dei Lavoratori, la rete gestita da Anas (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) si prepara a un vero e proprio esodo su strada. Sono infatti attesi circa 95 milioni di veicoli da oggi fino al 3 maggio, con un’attenzione particolare all’Autostrada A2 del Mediterraneo, tra le principali arterie verso il Sud.

Già da oggi si registra un incremento del traffico del +6% rispetto alla media settimanale, trend che proseguirà anche venerdì 24 aprile (+6%). Una flessione è prevista invece sabato 25 aprile (-11%), giornata in cui si completeranno gli spostamenti verso le principali destinazioni turistiche, soprattutto nelle regioni del Centro, del Sud e nelle Isole, con forte richiamo per le località balneari.
Proprio l’A2 del Mediterraneo si conferma uno degli assi strategici per i flussi turistici diretti verso Calabria e Basilicata, insieme ad altre direttrici chiave come l’Autostrada A19 Palermo-Catania, la Strada Statale 16 Adriatica e la Strada Statale 106 Jonica.
“Nel corso del maxi ponte di primavera – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – aumenteremo la sorveglianza garantendo la presenza ininterrotta del personale con 2.500 risorse in turnazione e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale per il monitoraggio del traffico h24”.
Un nuovo picco è atteso a partire da giovedì 30 aprile, con incrementi medi del +6% e punte fino al +10% al Centro-Sud e addirittura +13% in Sicilia e Sardegna. Il controesodo si concentrerà invece nel weekend del 2 e 3 maggio, con traffico in aumento dell’8% nella giornata di domenica.
Per agevolare la circolazione, è stata inoltre disposta la sospensione dei mezzi pesanti nelle giornate più critiche: sabato 25 e domenica 26 aprile, oltre a venerdì 1°, sabato 2 e domenica 3 maggio, nella fascia oraria 9-22.
Anas rinnova infine l’appello alla prudenza alla guida con la campagna “Guida e Basta”, ricordando che sicurezza e attenzione restano fondamentali per affrontare al meglio gli spostamenti lungo tutta la rete, in particolare sulle tratte a maggiore intensità come l’A2 del Mediterraneo.