Cerimonia ufficiale questa mattina a Salerno per l’insediamento di Raffaele Cantone come nuovo procuratore capo della Procura della Repubblica. L’atto formale di immissione in possesso si è svolto davanti al collegio presieduto dal presidente del Tribunale, segnando l’avvio di una nuova fase per gli uffici giudiziari del territorio.

Cantone arriva a Salerno dopo esperienze di primo piano, tra cui la guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e l’incarico di procuratore a Perugia. Subentra a Giuseppe Borrelli, oggi alla direzione della Procura di Reggio Calabria, che ha preso parte alla cerimonia svoltasi nell’aula magna della Corte d’Appello.
Tra le autorità presenti anche Giovanni Melillo, procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo, a testimonianza della rilevanza istituzionale dell’evento.
Nel suo primo intervento, Cantone ha definito l’incarico una scelta significativa, alla quale intende dedicare pienamente il proprio impegno nei prossimi anni. Ha posto l’accento su un modello operativo fondato sulla collaborazione interna e sul dialogo costante con le altre istituzioni, evidenziando la necessità di un approccio collegiale nelle decisioni.