Prestigioso premio al biologo cilentano Gennaro Abbruzzese per lo studio sulla dieta “zig-zag” nei disturbi intestinali

Un riconoscimento di rilievo nazionale per il biologo nutrizionista cilentano Gennaro Abbruzzese, premiato con il “Best Poster” al 32° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive (FISMAD 2026), svoltosi a Roma presso l’Ergife Palace Hotel. Il premio è stato assegnato per uno studio innovativo sull’impatto della dieta a variazione calorica ciclica, detta “zig-zag”, nei disturbi gastrointestinali funzionali.

Il lavoro, dal titolo “Impact of a cyclic calorie-variation (zig-zag) diet on bloating, intestinal motility and gut-brain axis balance in patients with functional digestive disorders”, analizza come la distribuzione strategica delle calorie durante la giornata possa incidere su gonfiore addominale, motilità intestinale e asse intestino-cervello, oggi considerato centrale nella regolazione della salute digestiva. La ricerca nasce dall’osservazione clinica di pazienti che, pur seguendo diete corrette, continuavano a soffrire di disturbi come gonfiore, digestione lenta e intestino irregolare, evidenziando come il problema non fosse solo legato agli alimenti, ma anche alla loro distribuzione energetica nel tempo. Su questa base, Abbruzzese ha sviluppato un modello nutrizionale basato sulla variazione ciclica delle calorie, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità intestinale e ridurre i sintomi più comuni nei disturbi digestivi funzionali. Applicato in ambito clinico, il metodo ha mostrato risultati significativi in diversi pazienti, con miglioramenti nella sintomatologia e nella qualità della vita. Il lavoro è stato selezionato tra i più rilevanti del congresso per la sua applicabilità clinica, distinguendosi in una delle principali manifestazioni scientifiche italiane dedicate alle patologie digestive. L’attività del ricercatore, originario di Capaccio Paestum, si concentra sulla nutrizione clinica applicata a disturbi gastrointestinali e metabolici, con particolare attenzione alla sindrome dell’intestino irritabile e al gonfiore addominale. Opera sul territorio di Agropoli e collabora con il reparto di gastroenterologia dell’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Il riconoscimento conferma l’interesse crescente della comunità scientifica verso approcci nutrizionali personalizzati e funzionali, capaci di incidere concretamente sui disturbi digestivi più diffusi.

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