Proseguono le campagne elettorali e, ovviamente, non mancano le scaramucce. A Sassano – dove è c’è solo una lista in campo, quella di Nicola Pellegrino – alcuni cittadini hanno di chiesto di tenere un’assemblea cittadina per capire il perché di una sola lista – tuttavia la Polizia locale non ha concesso le autorizzazioni chiedendo di riformulare l’istanza con alcuni approfondimenti per rispondere a tutte le esigenze legali. Risposta che non ha convinto i cittadini, tra questi Roberto de Luca, ex responsabile Codacons. “Nel giorno in cui l’iniziativa è stata resa pubblica è arrivata la comunicazione della Polizia Municipale che ne dichiara la ‘manifesta irricevibilità, inammissibilità e improcedibilità’. Un atto che, nei fatti, ostacola l’esercizio di un diritto fondamentale: quello di riunirsi pacificamente e confrontarsi in modo pubblico. Pensare che una simile presa di posizione possa fermare cittadini determinati a far valere i propri diritti sarebbe un errore. Resta tuttavia la gravità dell’episodio, che merita di essere portato all’attenzione pubblica, affinché quanto accaduto non si ripeta, nemmeno nelle realtà più piccole come quella di Sassano”.
Altro confronto saltato a Polla. La lista “Alternativa per Polla” guidata da Gianluca de Lauso, ha convocato un confronto pubblico, con data, luogo e orario per “affrontarsi”. Tuttavia l’invito al confronto è stato annunciato prima sui social e poi al candidato sindaco “Pollesi per Polla” Massimo Loviso. Una modalità che non è garbata a quest’ultimo che ha respinto l’invito.
