Basilicata, via libera a nuovi sentieri tra Pollino, Murgia e Dolomiti Lucane. Regole più snelle per i Comuni

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, due importanti provvedimenti destinati a rafforzare la tutela, la valorizzazione e la fruizione sostenibile del patrimonio ambientale e paesaggistico lucano.

Il primo intervento riguarda l’inserimento di nuovi percorsi nel “Catasto della rete escursionistica regionale”, previsto dalla Legge regionale n. 51 del 2000. I sentieri interessano aree di straordinario pregio naturalistico come il Parco delle Chiese Rupestri del Materano, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane.

Tra i percorsi inseriti figurano itinerari di grande valore paesaggistico e ambientale, come quelli della Murgia Materana, del Pollino e delle Dolomiti Lucane. La selezione è avvenuta sulla base di criteri legati alla reale fruibilità dei tracciati, alla presenza di adeguata segnaletica e alla manutenzione garantita dagli enti gestori.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore Mongiello – continuiamo a investire su un modello di valorizzazione del territorio che mette insieme tutela ambientale, turismo sostenibile, sicurezza e identità dei luoghi. La rete sentieristica rappresenta una straordinaria infrastruttura verde della Basilicata, capace di connettere paesaggi, comunità e patrimonio culturale, offrendo nuove opportunità di sviluppo ai territori interni”.

Il secondo provvedimento approvato dalla Giunta regionale riguarda invece le nuove “Linee guida e disposizioni regolamentari” per il conferimento ai Comuni delle funzioni amministrative in materia paesaggistica, ai sensi della Legge regionale n. 50 del 1993, modificata dalla Legge regionale n. 57 del 2025.

Le linee guida definiscono i requisiti tecnico-organizzativi necessari affinché i Comuni possano esercitare le funzioni delegate in ambito paesaggistico, con l’obiettivo di garantire uniformità amministrativa, certezza del diritto e maggiore efficacia nella tutela del paesaggio su tutto il territorio regionale.

Il documento punta inoltre a semplificare e rendere più omogenee le procedure autorizzative, chiarendo modalità operative, competenze tecniche e criteri organizzativi per gli enti locali.

“Parliamo di un atto molto importante – aggiunge Mongiello – perché rafforza il rapporto di collaborazione tra Regione e Comuni e introduce criteri chiari, omogenei e trasparenti nella gestione delle autorizzazioni paesaggistiche. Tutelare il paesaggio significa tutelare la qualità del nostro territorio, garantire equilibrio tra sviluppo e conservazione e offrire ai cittadini procedure più efficienti e uniformi”.

“Con questi due provvedimenti – conclude l’assessore – la Regione Basilicata compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una governance ambientale moderna, capace di coniugare tutela, pianificazione e valorizzazione sostenibile delle nostre risorse naturali e paesaggistiche”.

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