È stato il Presidio Libera Potenza “Elisa Claps e Francesco Tammone” a rendere nota la nuova iniziativa umanitaria dedicata alla memoria di Elisa Claps, partita da Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, dove il sogno della giovane potentina continua a trasformarsi in aiuto concreto per le comunità più fragili.
In Congo, insieme a Gildo Claps, fratello di Elisa, c’è anche l’attore Gianmarco Saurino, che ha scelto di sostenere personalmente il progetto raggiungendo il territorio africano dove nascerà la nuova struttura sanitaria. Saurino ha interpretato proprio Gildo nella miniserie Rai “Per Elisa – Il caso Claps”, diretta da Marco Pontecorvo e dedicata alla vicenda della studentessa potentina scomparsa nel 1993.

«Gildo Claps è uno degli esseri umani più incredibili che io abbia mai conosciuto e metterlo in scena è stata una fortuna gigantesca», aveva dichiarato l’attore foggiano parlando del ruolo interpretato nella fiction che ha raccontato il lungo percorso di ricerca della verità sulla morte di Elisa, il cui corpo fu ritrovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza.
“Insieme con Gildo e Gianmarco Saurino siamo a Goma, lì dove il cuore di Elisa voleva stare”, si legge nel messaggio diffuso dal presidio Libera. Un racconto che ripercorre anni difficili segnati dal dolore, dalle battaglie giudiziarie e dalla volontà della famiglia Claps di trasformare quella tragedia in impegno sociale e solidarietà.
Dopo l’inaugurazione del dispensario sanitario a Ngangi, il progetto guarda ora a un obiettivo ancora più ambizioso: la costruzione di un ospedale modulare destinato ad assistere e curare la popolazione locale.
La struttura sorgerà in un territorio segnato da profonde difficoltà sociali e umanitarie e rappresenterà un simbolo concreto della missione di Elisa Claps, ricordata come “la nostra dottoressa Elisa”, capace ancora oggi di ispirare iniziative dedicate alla tutela della vita e alla cura degli altri.
L’iniziativa coinvolge diverse realtà associative e del volontariato internazionale, tra cui Serendipity Associazione ETS, VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, Penelope Italia Odv e Mariagrazia Zaccagnino, autrice del libro “Sono io Elisa Claps”.
“Il silenzio è finito dolce Elisa, e la tua vita continuerà a curare il mondo”, conclude il messaggio condiviso dal Presidio Libera Potenza “Elisa Claps e Francesco Tammone”.
Un progetto che unisce memoria, impegno civile e solidarietà internazionale, trasformando il ricordo di Elisa in una speranza concreta per chi vive in una delle aree più difficili dell’Africa.