L’incendio del capannone di Sant’Arsenio. Controlli dell’Arpac

Del capannone andato in fiamme, dell’azienda Intravie di Sant’Arsenio, resta una “carcassa” afflosciata e bruciata. Un capannone collassato. Qualche sbuffo di fumo ricorda anche stamattina, l’incidente – perché di questo si tratta – che ha distrutto il sito con all’interno macchinari e attrezzature per la segnaletica stradale. Un dramma anche per i giovani imprenditori proprietari dell’azienda sita nella zona Pip di Sant’Arsenio. Il controllo del sito è ancora in corso e l’Arpac ha effettuato i rilievi – e ne effettuerà ancora – per capire eventuali danni ambientali. L’incendio è scoppiato ieri, intorno alle 15 quando due dipendenti all’interno della struttura hanno lanciato l’allarme E’ stato un pomeriggio davvero impegnativo per i soccorritori, vigili del fuoco in primis. ​L’azienda interessata dalle fiamme opera nel settore delle infrastrutture stradali, occupandosi nello specifico di progettazione, realizzazione e manutenzione di opere accessorie e di completamento. Data l’entità del rogo, il comando provinciale dei vigili del fuoco ha disposto un massiccio dispiegamento di forze e mezzi. Sul posto sono arrivate numerose squadre operative: 3 distaccamenti (Eboli, Sala Consilina e Policastro), oltre al supporto idrico: 6 autobotti, di cui 3 giunte in supporto dal Comando di Napoli. A questi va aggiunto anche il supporto idrico della Protezione civile Gopi onlus. Inoltre i vigili del fuoco hanno anche “schierato” i mezzi speciali: un ulteriore mezzo schiumogeno e un carro aria per il rifornimento delle bombole d’ossigeno. Presente anche il nucleo Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico per il monitoraggio ambientale e la gestione di eventuali sostanze pericolose.

Ieri sul posto sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina con la presenza del capitano Veronica Pastori e del comandante dell’Aliquota Radiomobile, Giovanni Cunsolo, i militari forestali con il maresciallo Leoluca Fontanile, gli agenti della Polizia locale, i responsabili del dipartimento di prevenzione dell’Asl, con la dottoressa Rosa d’Alvano, i tecnici comunali di Sant’Arsenio, con Isolina Coiro, responsabile dell’ufficio tecnico, e alcuni amministratori comunali.


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