Arrivano oltre 20 milioni di euro per la Basilicata destinati alla mitigazione del rischio idrogeologico, alla messa in sicurezza della viabilità comunale e degli edifici pubblici. Il finanziamento, pari complessivamente a 20.622.855 euro, è stato assegnato attraverso il decreto del Ministero dell’Interno del 7 maggio 2026, nell’ambito dello scorrimento della graduatoria previsto dalla legge 145/2018.
Le risorse interesseranno 19 interventi distribuiti in 14 Comuni lucani, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del territorio e migliorare la resilienza delle infrastrutture locali, soprattutto nelle aree maggiormente esposte a criticità idrogeologiche.
Il Comune che riceverà il finanziamento più consistente è Potenza, destinatario di 4 milioni e 995 mila euro per cinque distinti interventi. Seguono Bernalda e Nova Siri, con 2 milioni e mezzo di euro ciascuno, mentre a Lauria andranno 1,5 milioni di euro.
Tra gli altri enti beneficiari figurano Palazzo San Gervasio, Lagonegro, Chiaromonte e Oliveto Lucano, ciascuno con un milione di euro. A Latronico sono stati assegnati 999.980 euro, a Tursi 999 mila euro e a San Fele 998.500 euro. Finanziamenti anche per Filiano con 948 mila euro, Castelmezzano con 782.375 euro e Corleto Perticara con 400 mila euro.

Gli interventi programmati riguarderanno opere di consolidamento, prevenzione del dissesto, adeguamento della rete viaria e riqualificazione di strutture pubbliche considerate strategiche per le comunità locali.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha sottolineato il valore strategico del provvedimento.
“L’assegnazione di questi 20,6 milioni di euro rappresenta un risultato straordinario che premia la capacità progettuale dei nostri enti locali e l’attenzione costante del Governo nazionale verso la fragilità del territorio lucano. Investire nella sicurezza delle infrastrutture e nella prevenzione del rischio idrogeologico è un dovere istituzionale, ma anche una precondizione essenziale per garantire sviluppo e serenità alle nostre comunità”.
Bardi ha poi evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni per accelerare l’apertura dei cantieri: “Questi fondi consentiranno di aprire cantieri vitali per la nostra regione, migliorando la resilienza dei piccoli e grandi centri e riqualificando edifici strategici. Continueremo a lavorare in sinergia con il Ministero e i sindaci affinché queste risorse si trasformino rapidamente in opere concrete, a beneficio di tutti i cittadini lucani”.