Cresce l’apprensione a Scanzano Jonico per la scomparsa di Nicola Scarascia, 52 anni, del quale non si hanno più notizie dalla serata di venerdì 8 maggio.
Intorno alla vicenda resta fitto il mistero. Un prelievo al bancomat, l’auto lasciata regolarmente parcheggiata e poi il nulla. Scarascia, residente da anni in Germania, era tornato nel centro jonico per aiutare una parente impegnata nella costruzione di un edificio. Dopo quell’ultima operazione allo sportello automatico, però, le sue tracce si sono perse.

Secondo quanto riferito dai familiari, al momento della scomparsa l’uomo indossava una felpa celeste, jeans e uno smanicato nero. Portava inoltre i capelli lunghi raccolti in un codino.
La Prefettura di Matera ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Sul posto sono al lavoro i carabinieri della compagnia di Policoro, coordinati dal maggiore Roberto Rampino, che hanno effettuato accertamenti nell’abitazione dove il 52enne soggiornava, nel quartiere Santa Sofia, e sulla sua Volvo scura con targa tedesca, ritrovata parcheggiata nei pressi della casa.
A rendere ancora più complesso il quadro investigativo è anche l’esito dei rilievi dei cani molecolari: gli animali avrebbero seguito la traccia di Scarascia soltanto per pochi metri fuori dall’abitazione, elemento che porta gli investigatori a non escludere l’ipotesi di un allontanamento a bordo di un’altra auto.
Le ricerche proseguono senza sosta con l’impiego di un elicottero, droni e unità cinofile. Intanto la Procura continua a coordinare le indagini per ricostruire con precisione gli spostamenti dell’uomo nelle ore precedenti alla scomparsa e individuare eventuali persone incontrate venerdì sera.
Il sindaco e l’Amministrazione comunale hanno rivolto un appello alla cittadinanza chiedendo massima collaborazione: chiunque abbia informazioni utili o abbia visto Nicola Scarascia è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine.