Esito positivo per la conferenza di servizi sul progetto di difesa della costa di Metaponto. Un passaggio importante nell’iter amministrativo dell’intervento da 11 milioni di euro destinato alla tutela del litorale metapontino e al contrasto dell’erosione costiera, che consentirà di accelerare la realizzazione delle barriere soffolte nell’area di Metaponto Lido.
La riunione si è svolta venerdì scorso, in modalità sincrona, presso la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata a Potenza. Al tavolo erano presenti il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata, Gianmarco Blasi, il direttore generale alle Infrastrutture Nino Altomonte, i tecnici incaricati della progettazione e gli enti chiamati a esprimere i rispettivi pareri, tra cui il Comune di Bernalda, il Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri di Martina Franca e l’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata.
“È stato un passaggio chiave verso un risultato molto atteso dal territorio – ha dichiarato Blasi –. La conferenza di servizi ha registrato un orientamento favorevole da parte degli enti coinvolti e questo rappresenta un elemento significativo per un’opera strategica sotto il profilo della tutela ambientale, della sicurezza costiera e della salvaguardia del litorale. Il confronto tecnico è stato positivo e costruttivo, con contributi che hanno consentito di migliorare ulteriormente il progetto”.

Nel corso dell’incontro è arrivato il parere favorevole del Comune di Bernalda. Accolti anche i rilievi formulati dal comandante Notarnicola del Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri di Martina Franca, che ha quindi espresso parere positivo. Favorevole anche l’orientamento manifestato dall’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata.
L’intervento prevede la realizzazione di barriere soffolte nella zona di Metaponto Lido: strutture in cemento armato collocate sul fondale marino, a una distanza variabile dalla riva, generalmente non inferiore a 100 metri. Le opere sono progettate per dissipare l’energia del moto ondoso e ridurre l’azione erosiva del mare sulla costa.
Si tratta di un’infrastruttura considerata strategica per la resilienza della costa jonica lucana e per la salvaguardia del litorale metapontino, da anni interessato da fenomeni di arretramento costiero che incidono sull’equilibrio ambientale e sulla fruibilità dell’area.
L’esito positivo della conferenza rappresenta dunque un passo concreto in avanti nel percorso amministrativo dell’opera. Una volta conclusa la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale, sarà possibile procedere con la gara per l’affidamento dei lavori.
“Parliamo di un impianto di protezione che deve contrastare in maniera efficace l’arretramento del fronte marino di Metaponto all’interno delle operazioni di tutela della fascia jonica lucana – ha commentato il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe –. La difesa della costa rappresenta una priorità sotto il profilo ambientale, infrastrutturale e turistico. Il confronto positivo registrato nella conferenza di servizi conferma la qualità del lavoro svolto e ci consente di proseguire con determinazione verso la fase successiva dell’iter. Continuiamo a lavorare affinché il territorio possa vedere realizzato un intervento atteso da anni e fondamentale per la salvaguardia del litorale”.