Gli studenti dell’IC “Sandro Penna” di Battipaglia incontrano don Maurizio Patriciello

Una giornata storica per gli studenti dell’Istituto comprensivo “Sandro Penna” che hanno ascoltato ed applaudito don Maurizio Patriciello, il parroco anticamorra di Caivano, testimone di coraggio e resilienza. La manifestazione dedicata ai temi del Bullismo, della Legalità e del Rispetto, organizzata dalla scuola di Battipaglia diretta dalla Dirigente scolastica professoressa Teresa Cuciniello ha visto gli alunni della Secondaria di I grado e quelli delle classi quinte della Primaria impegnati in performance ispirate al tema del rispetto delle leggi e delle regole che riguardano il benessere di tutti i cittadini. Oltre a don Maurizio Patriciello, protagonista del salotto “La forza del Rispetto” moderato dalla professoressa Maria Grazia Petrizzo, numerose autorità locali hanno dialogato con gli alunni: il dottor Giuseppe Fedele, Dirigente Commissariato di Pubblica Sicurezza P.S. Battipaglia, Vice Questore, il Magg. Samuele Bileti Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia, l’avv. Raffaele Vitolo Ricercatore UNISA, l’assessora comunale alla Pubblica Istruzione Maria Citro, il vicepresidente della Provincia Giovanni Guzzo, il funzionario della locale Polizia Municipale Massimiliano Corrado.

L’evento di sensibilizzazione, organizzato a pochi giorni dall’anniversario della morte del giudice Falcone, rientra nel Progetto scolastico sul Bullismo e cyberbullismo ideato dalla Referente professoressa Patrizia Tierno ed ha coinvolto durante tutto l’anno scolastico, studenti, docenti e famiglie in diverse attivita’. “La scuola – ha dichiarato la Dirigente scolastica Prof.ssa Teresa Cuciniello – palestra di formazione e crescita, rappresenta una società in miniatura che con le sue leggi e le sue regole allena i ragazzi a diventare buoni cittadini e saper mettere in campo modelli virtuosi di vita collettiva” . La presenza tra gli studenti di don Patriciello, esempio tangibile di lotta quotidiana alla criminalità e voce coraggiosa contro la Mafia e la Terra dei Fuochi, ha rappresentato una lezione di vita improntata al saper essere, indispensabile per costruire modelli virtuosi di cittadinanza. Coinvolgente il suo discorso ispirato alle parole di don Pino Puglisi, vittima di Cosa Nostra, sull’importanza di praticare il bene nella societa’. Non sono mancati riferimenti alla connivenza della Mafia con la politica e del bisogno di una forte sinergia tra Scuola e le Forze di Polizia per abbattere “i tanti lupi travestiti da agnelli” e riportare la legalita’ nelle periferie. L’apertura della giornata e’ stata dedicata ad esibizioni musicali, monologhi, cortometraggi e podcast realizzati dagli alunni.

E’ stata, inoltre , inaugurata la Panchina della Legalità alla presenza di don Patriciello e don Luigi Piccolo, parroco della locale chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesu’. La Dirigente scolastica, infine, ha premiato i vincitori del concorso di poesia “La legalità: parole che costruiscono il futuro”. Un flash mob sulle note dell’orchestra del Penna ha chiuso la bella giornata di sensibilizzazione alla cultura della convivenza civile.


Maria Grazia Petrizzo

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