Presentato a Potenza, nella Casa del Volontariato, il Programma Annuale Antincendio 2026 della Regione Basilicata, lo strumento che disciplina le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi per la stagione estiva.
Il Piano definisce l’organizzazione del sistema regionale antincendio, le procedure operative, il coordinamento tra gli enti coinvolti e le risorse disponibili per garantire risposte tempestive ed efficaci alle emergenze.

Determinanti, nella programmazione, i numeri del 2025: 173 eventi incendiari censiti, oltre 5.900 ettari complessivamente percorsi dal fuoco, più di 1.600 segnalazioni gestite dalla Sala Operativa e 22 grandi incendi con estensione superiore ai 50 ettari.
«Il Piano è pronto e con esso l’intera squadra che ogni anno lavora per garantire la sicurezza delle lucane e dei lucani e la tutela del patrimonio ambientale», ha dichiarato il vicepresidente e assessore alla Protezione Civile Pasquale Pepe, sottolineando la presenza di una struttura organizzativa consolidata e di strumenti tecnologici sempre più efficaci.
Tra le principali novità per il 2026, l’anticipo al 15 giugno dell’attivazione del dispositivo regionale. La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) coordinerà in tempo reale le attività sul territorio, in raccordo con Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Consorzio di Bonifica, Ufficio Foreste e organizzazioni di volontariato.
Il sistema potrà contare su 7 presìdi dei Vigili del Fuoco, 5 pattuglie DOS, 27 presìdi del Consorzio di Bonifica e circa 100 squadre di volontari impegnate nelle attività di avvistamento, pattugliamento e spegnimento.
Il dispositivo sarà supportato da due elicotteri regionali con base operativa a Lauria e Pisticci, oltre alla flotta aerea nazionale, velivoli ultraleggeri, droni e sistemi di monitoraggio avanzati.
Un ruolo strategico sarà svolto anche dalla collaborazione con il CNR-IMAA, attraverso l’utilizzo di dati satellitari e mappe di suscettività agli incendi per migliorare la pianificazione degli interventi.