I militari del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente, emesso dal Tribunale di Matera, su beni immobili, mobili registrati e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 54.966,16 euro.
Destinatario della misura è un pluripregiudicato di origine campana, residente a Montalbano Jonico (MT), già condannato con sentenza definitiva per associazione per delinquere di stampo mafioso e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.
Il provvedimento rappresenta l’esito di approfondite investigazioni economico-patrimoniali condotte dalle Fiamme Gialle potentine, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Matera. L’attività si inserisce nella più ampia strategia istituzionale volta al contrasto sistematico degli interessi economici della criminalità organizzata e comune, attraverso l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati o gestiti in violazione delle prescrizioni di legge.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’indagato, in virtù dei precedenti specifici e della misura di prevenzione cui era sottoposto, era obbligato – in base alle disposizioni del Codice delle Leggi Antimafia – a comunicare tempestivamente ogni variazione nella composizione e nel valore del proprio patrimonio superiore alla soglia prevista dalla normativa.
Le indagini avrebbero invece consentito di ricostruire la violazione di tale obbligo: l’uomo avrebbe omesso di dichiarare l’acquisizione di proprietà immobiliari e di disponibilità finanziarie derivanti da una successione ereditaria. Tali beni, secondo quanto contestato, sarebbero stati successivamente alienati senza la prescritta comunicazione all’Autorità competente.
Il sequestro preventivo per equivalente disposto dall’Autorità giudiziaria mira a garantire l’eventuale recupero delle somme corrispondenti al valore dei beni non dichiarati.
