Hanno deciso di rimboccarsi le maniche e prendersi cura di uno spazio pubblico del loro paese senza che nessuno glielo chiedesse. Un gesto semplice, ma dal forte valore civico, quello compiuto da un gruppo di bambini di Moliterno che, spontaneamente, hanno ripulito un campetto da rifiuti ed erbacce, restituendolo alla comunità.

A raccontare l’episodio è stato il sindaco di Moliterno, Antonio Rubino, attraverso un post pubblicato sui social, nel quale ha espresso emozione e gratitudine per l’iniziativa dei giovani concittadini.
«Ci sono gesti che valgono più di tanti discorsi e che distruggono le chiacchiere», ha scritto il primo cittadino, sottolineando come i bambini abbiano agito lontano dai riflettori e senza alcuna ricerca di visibilità. «Senza che nessuno glielo chiedesse, senza telecamere, senza proclami, hanno deciso di prendersi cura di un campetto liberandolo da rifiuti ed erbacce».
Un dettaglio, evidenzia Rubino, rende ancora più significativo il loro comportamento: i ragazzi hanno ripulito ciò che altri avevano sporcato. Hanno raccolto rifiuti abbandonati da persone adulte e restituito dignità a un luogo pubblico che era stato trascurato.
Il sindaco racconta di aver scoperto l’accaduto quasi per caso, mentre stava programmando un intervento di pulizia nell’area. «Loro non sono venuti a presentare il loro lavoro. Non si sono lamentati. Non hanno detto “non è colpa nostra”. Hanno semplicemente agito», ha spiegato.
Parole che testimoniano la profonda impressione lasciata dall’iniziativa. «Da sindaco vi confesso che questa cosa mi ha commosso. Perché in quel gesto c’è il senso più autentico di una comunità: sentirsi responsabili di ciò che è di tutti».
Nel suo messaggio, Rubino non manca di rivolgere una riflessione agli adulti, richiamando tutti a un maggiore rispetto per il bene comune. «Questi bambini oggi ci stanno dando una lezione enorme. A noi adulti. A chi pretende servizi ma dimentica il rispetto. A chi pensa che gettare una carta o una bottiglia non faccia differenza».
Il primo cittadino ricorda inoltre l’impegno quotidiano dell’amministrazione comunale nel mantenere pulito un territorio che supera i cento chilometri quadrati, nonostante le limitate risorse umane a disposizione. Un lavoro che, sottolinea, necessita però della collaborazione attiva della comunità.
«Serve una comunità che aiuti, che rispetti, che senta il paese come casa propria. E oggi questi bambini ci hanno mostrato la strada», ha aggiunto.
Infine il ringraziamento pubblico ai protagonisti del gesto: Flavia Tedesco, Angelo Petroccelli, Raffaele Robortella, Laura Esposito, Greta Cassino, Tommaso Visconti, Gabriele Viceconte e Antonio Ceglia.
Per loro, oltre all’applauso dell’intera comunità, è in arrivo anche una sorpresa. «Siete grandi, molto più grandi di quanto pensiate. Bravi. Presto vi convocherò in Comune… per una sorpresa», ha concluso il sindaco.
Il senso civico non ha età e spesso proprio i più giovani a indicare agli adulti la strada da seguire.