Arrestato 65enne, a Matera, per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna

Un uomo di sessantacinque anni, originario di Rimini, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Matera con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna residente nel territorio materano. L’operazione è stata condotta dagli agenti a seguito di un’articolata attività investigativa che ha consentito di ricostruire una lunga serie di comportamenti ritenuti molesti e intimidatori. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe vissuto per mesi in una condizione di crescente pressione psicologica, segnata da pedinamenti, controlli insistenti e ripetute intrusioni nella propria quotidianità. La relazione tra i due si era già interrotta da tempo, dopo un precedente episodio di violenza fisica già noto alle autorità, ma l’uomo avrebbe continuato a esercitare un controllo costante sulla vittima, seguendone gli spostamenti anche al di fuori della regione.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata all’inizio del mese di giugno quando, in un locale pubblico, la donna sarebbe stata filmata senza il suo consenso e successivamente avvicinata e minacciata in modo diretto. L’episodio ha rappresentato il punto di svolta che ha spinto la vittima a rivolgersi alle forze dell’ordine. L’intervento del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Policoro, attivato grazie alla segnalazione di un familiare, ha permesso di rintracciare e bloccare l’uomo, conducendo infine all’arresto. Le successive verifiche investigative hanno delineato un quadro definito dagli inquirenti come caratterizzato da una condotta assillante e persistente, tale da indurre la donna a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita per timore della propria incolumità e di quella dei figli. L’uomo è stato successivamente trasferito presso la casa circondariale su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, mentre proseguono gli approfondimenti sul caso.

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