Metapontino, dieci Comuni siglano il patto territoriale per uno sviluppo integrato del territorio

Un nuovo percorso di cooperazione territoriale prende forma nel Metapontino, dove dieci amministrazioni comunali hanno deciso di costruire una visione condivisa per affrontare le sfide dello sviluppo e delle competitività. L’intesa, formalizzata a Policoro dai sindaci dei Comuni, segna l’avvio di una strategia fondata sulla collaborazione tra enti locali e sulla valorizzazione delle potenzialità di una delle aree più dinamiche della Basilicata. L’accordo coinvolge Policoro, Rondella, Nova Siri, Montalbano Jonico, Scanzano Jonico, Tursi, Bernalda, Pisticci, Colobraro e Valsinni, realtà che hanno scelto di mettere in comune risorse, progettualità e competenze per favorire una crescita armonica dell’intero comprensorio, superando logiche frammentarie e interessi circoscritti ai singoli territori.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della programmazione regionale 2021-2027 e trova ispirazione nelle politiche di cooperazione promosse dalla Regione Basilicata, orientate a rafforzare il ruolo delle comunità locali nella definizione delle strategie di sviluppo. Alla base dell’intesa vi è il riconoscimento del Metapontino come area di rilevanza strategica, caratterizzata da una forte vocazione agricola, turistica e produttiva, oltre che da un patrimonio ambientale e culturale di grande valore.

L’obiettivo è costruire un modello di crescita integrato capace di attrarre risorse pubbliche e investimenti privati, generando nuove opportunità economiche e occupazionali. Particolare attenzione sarà riservata al sostegno delle imprese, all’innovazione nel comparto agroalimentare, al rafforzamento delle filiere produttive e alla promozione delle eccellenze locali sui mercati nazionali e internazionali.

Tra gli ambiti considerati prioritari figurano anche la valorizzazione dell’offerta turistica, il miglioramento delle infrastrutture e della mobilità, il potenziamento dei servizi destinati ai cittadini e le iniziative rivolte all’inclusione sociale. Un ruolo centrale sarà inoltre attribuito alla gestione sostenibile delle risorse idriche e allo sviluppo delle attività legate alla fascia costiera, al turismo marittimo e alla fruizione dei corsi d’acqua presenti nel territorio.

Per garantire un efficace coordinamento delle attività previste, verrà istituito un organismo dedicato alla governance del progetto, composto dai rappresentanti delle amministrazioni aderenti. L’organismo avrà il compito di definire le linee operative del programma, accompagnarne l’attuazione e verificare nel tempo il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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