Il Comune di Sala Consilina deve all’ex Ergon, la partecipata che si occupava di gestione dei rifiuti nel Vallo di Diano e non solo per conto del Centro sportivo meridionale, oltre un milione di euro. Respinto il ricorso in Consiglio di Stato presentato da parte del Comune di Sala Consilina.
La controversia trae origine dall’opposizione proposta dal Comune di Sala Consilina avverso il decreto ingiuntivo con cui il Tribunale di Lagonegro gli aveva intimato il pagamento, in favore della società Ergon, 1.062.138 euro, oltre interessi, a titolo di corrispettivi per servizi relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti, nonché per il rimborso dei costi del personale e dei cosiddetti maggiori oneri consortili.
Il Consiglio di Stato ha rigettato così l’appello e condanna l’appellante Comune di Sala Consilina al pagamento, in favore della curatela appellata, delle spese del presente grado di giudizio, che liquida in €.
18.977 per compensi professionali, oltre rimborso forfettario spese generali nella misura del 15%, IVA e CPA come per legge.
L’Ergon, occorre ricordare, è fallita e i suoi ex dipendenti sono in attesa di diversi stipendi.
